Ebay e Skype, riflessioni conclusive

Mi sono letto le 78 pagine di "Acquisition of Skype" (= il plico presentato da Ebay per giustificare l'acquisto).
Permangono i miei dubbi sull'entità dell'importo (lo ripeto, se tutto va a buon fine parliamo di circa 8.000 miliardi di vecchie lire!).
Nulla da dire invece sulla scelta e sulle motivazioni (in sostanza: possibilità di facilitare le transazioni grazie a voce/video, allargare il mercato geografico, entrare in nuovi mercati), anche se mi sembra che il ruolo dei competitors non sia stato a sufficienza evidenziato.
Resta il fatto che Ebay ha dimostrato di saper fare business (e che business) e avrà ovviamente valutato con enorme attenzione ogni aspetto della transazione (prima di procedere ad un investimento di questo livello).
Infine volevo segnalarVi 2 dati, presenti nel pdf, che fanno riflettere in generale:
- secondo un'elaborazione Ebay, più del 40% del tempo trascorso online è dedicato dall'utenza a strumenti di comunicazione (= email, IM e voip)
- questa slide (la 48) che pone un interrogativo: Microsoft è fuori dai giochi? Ci resterà?





L'ho scritto sul mio blog: è valido utilizzare le tecniche di acquisizione tradizionali nel mondo internet?
Secondo me no. Quando compri una società, aquisti un software, un'idea che non sai se fra un anno sia ancora vincente.
Di esempi ce ne sono moltissimi: Altavista (comprato a prezzi astronomici ed oggi fatichiamo a citarla), ICQ (primo instant messaging che ha perso ultimamente lo scettro della popolarità).
Provate a pensarci
Scritto da: Inchiostro Simpatico | 14/09/05 a 19:58