Stavamo parlando oggi di come possiamo far sviluppare il Web italiano, di come ci siano (con tutte le difficoltà che conosciamo) movimenti dal basso fatti di persone in gamba che stanno spingendo verso una piccola ma importante, silenziosa ripresa, di centri di gravità del web che stanno shiftando e leggo via Luca questo pezzo (!) e questa intervista.
Siamo fuori strada.
Concetti e associazioni come "blog = diario personale", "blog = amatoriale", "blog = inaffidabile", "partecipazione = mandami_le_tue_foto_e_i_video_che_decido_quali_(se e forse)_pubblicare", "giornale=autorevole vs. blog=non autorevole" non sono solo concetti sbagliati; sono concetti che semplicemente non hanno nessun fondamento.
Questo però è abc del web (non stiamo parlando di Ruby on Rails 1.1!).
Ci sono mille declinazioni possibili e mille variabili.
Banalizzare il concetto equivale a squalificare lo strumento e impone a tutti noi che portiamo avanti progetti online, di considerare un ulteriore ostacolo: sopravvivere ai media.
Cosa ne pensate?


riassumerei il concetto in un'unica parola: "ignoranza".
l'Italia è in paese con una scarsissima cultura scientifico/tecnologica, in cui, per fare un esempio, aumentano gli iscritti alle facoltà umanistiche delle università e diminuiscono quelli alle facoltà scientifiche. io, che le ho frequentate entrambe (mio malgrado), posso ammettere che la cultura umanistica che forniscono le prime è molto formale e di basso livello, mentre la cultura tecnico/scientifica che forniscono le seconde è di buon livello, ma sempre pur tuttavia formale. in sintesi: sarebbe meglio imparare a "fare" che semplicemente "imparare".
questo vale poi soprattutto per i giornalisti che si occupano di scienza o tecnologia, e che hanno una cultura prettamente umanistica (e di livello non sempre eccelso), e che stentano quindi enormemente a comprendere a fondo la tecnologia (e la scienza). chi conosce Piero Bianucci (de La Stampa) sa che immensa differenza c'è rispetto ad Anna Masera, e comprende cosa sto dicendo.
un altro esempio: Beppe Grillo ha letto "Esseri Digitali" di Negroponte e crede di essere diventato un guru del web, ma non ne ha capito che l'impianto estetico/formale! dice cose che non hanno reale fondamento scientifico (e spesso, nemmeno umanistico), ma non lo sa perchè non è in grado di comprenderlo. come la maggioranza degli italiani.
non so tuttavia se si possa fare realmente qualcosa per invertire tale rotta. forse a forza di provarci (e riprovarci) prima o poi qualcosa succederà...
Scritto da: Marco Cavicchioli | 30 marzo 2006 a 11:15
Grazie per ospitare la mia opinione, Marco.
Sono perfettamente convinto che i blog uccideranno il giornalismo, almeno un certo tipo di giornalismo. La questione e' il mezzo, io che sto davanti al computer anche nel tempo libero e come te " vivo in internet", ho un mezzo d'informazione, qui davanti, troppo comodo,troppo economico.Non posso rinunciare alla cronaca, ma il mio tempo per i columnists e' stato deviato dalla lettura dei blog, che trovo piu' interessanti di molti elzeviri sulla carta, sopratutto dei soliti noti, dei quali si sa gia' dove andranno a parare. Il mio tempo di informazione e' quindi assorbito dai blog , di amici e di blogstars, non e' piu' disponibile per altre fonti.Questo creera delle monadi informative, restringendo il campo a opinionisti piu' comodi e consoni all'opinione o alla posizione politica del fruitore o una maggiore apertura e disponibilita' di informazioni? Lo scopriremo solo vivendo, certo e' che ad esempio, oggi, ho letto te, non biagi o feltri e ho detto la mia, cosa impensabile
su un giornale, altro punto a favore della morte dei paludati e impantanati giornalisti dei media "tradizionali".
Scritto da: Zuppa | 30 marzo 2006 a 12:44
Dovrebbero nascere i primi canali di news multipiattaforma: su Internet e su Sat/Analogico... una cosa che in Inghilterra esiste già, si chiama SkyByBroadband (sempre della BSkyB)
Scritto da: Nicola | 30 marzo 2006 a 14:36
into the yard, snapping with whatever We need were about and climb natural where I spent is still
Scritto da: staydelivers | 13 aprile 2008 a 04:14