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07/03/06

Un video da guardare per capire Google Drive

Gogolezone

Il fatto che Google stia preparando un servizio di archiviazione globale a 360°, dei dati di noi utenti, svelato -sembrerebbe - da questo blogger,  sta attirando l'interesse dei media (grazie Roberto per la segnalazione!) e della blogosfera.

Personalmente ripropongo quanto avevamo già segnalato:

  • Google ha in mano, di fatto, i dati del web e degli utenti
  • chi controlla i dati, ha in mano il mondo
  • Google ha in mano il mondo

Il consiglio, per chi è appassionato di fantaweb (!), è di riguardare questo filmato futuristico del 2004, che avevamo segnalato tempo fa, riguardante un possibile futuro del web: Epic 2015

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» Da Google Grid a Epic 2015 from ICTBLOG.it
Chi detiene l'informazione, detiene il mondo. Robin Sloan e Matt Thompson, due persone con una visione del nostro futuro attraverso un filmato Flash che proietta un ipotetico documentario datato 2015 e che ci racconta cosa è successo negli [Continua a leggere]

Commenti

eppure potrebbe succedere cosi'

si è chiuso SKY TG24 Pianeta Internet sosia... e si apre A Giancy Life: http://giancylife.blogspot.com

bye

Ma per favore... bastano due righe di codice HTML!!!

ed è fatta!

Saltino, HTML non è un lingaggio di programmazione e non è chiaro bastano due righe..per fare cosa? Spiegati.

Mi complimento con Marco per la sua signorilità nel rispondere al trackback di saltino.
Saluti

P.S. Grazie per il filmato Epic 2015

devi ammettere, marco, che "Google ha in mano il mondo" è davvero un po' azzardato. altrimenti gli si potrebbe chiedere di fermare la guerra in Iraq, o di creare la pace in Palestina, ed avremmo risolto buona parte dei problemi che ci affliggono... non credi?

Si Marco è come sempre un portare agli estremi per rendere il concetto.
:)

Ci sono meta-tag facilmente reperibili in rete, che inseriti nella pagina web, non ne consentono l'indicizzazione. Fine di Goggle e della sua "grid" di potere. Altre alternative sono a disposizione del curatore del sito? Si, altre due, rifiutare di fornire i propri contenuti a Google oppure strutturare tutto il portale-sito in vista anche (o soprattutto) della visita via Google. Per seguire la prima alternativa è sufficiente inibire le pagine al motore di Google (molto correttamente è una possibilità garantita dal motore, anche per privacy) oppure creare pagine non testuali, dove per esempio il testo è su file grafici, oppure è generato dinamicamente.
Google è più una convenzione comunemente accettata che un imposizione di qualche major. Se domani non ci fosse, quanti sarebbero pronti a prenderne il posto? Centinaia, se non migliaia di soggetti.
Ciao

Se oggi non sei su Google, non ci sei.
Può piacere o meno ma è così.

Il problema delle aziende (e di chi sta in Rete) è esattamente il contrario di quanto scrivi; non come nascondersi, ma come rendersi più visibili su G.

Se non vuoi essere visibile è meglio che non stai online (ovvio che due meta tag no follow non risolvono il problema).

Se stai sul web devi pensare che esistono standard de facto (Google non è una semplice convenzione è uno standard) con cui fare i conti.

Ciao :)

M

Il punto Marco, ci diamo del tu vero? Il punto, dicevo, è che la rete non è solo business, anzi, anzi... Quello è arrivato dopo, ma forse tu eri ancora troppo giovane per ricordare. Ci sono universi sommersi che anche tu non potresti ignorare, ed infatti non ignori, visto la tua parteciapazione al manifesto del peer to peer. Ovvio che il blog di SKYTG24 non è il luogo adatto per parlarne, ma sono, alcuni di questi luoghi, la linfa vitale della rete, i garage da dove escono idee rivoluzionarie come windows, il net è fatto di queste strane dicotomie, da un lato i soldi per le strutture, dall'altro l'elusione continua di una neo-elite di informati coscienti.

Saltino (metti un nome e cognome il prossimo post?) tra il tuo blog e qui continui a scrivere inesattezze.

Facciamo così, Te le chiarisco qui e ripasso quando hai voglia di parlare senza preconcetti; ti ringrazio del giovane ma a 34 anni sul web si è vecchi e decrepiti :((
sviluppo progetti sul web e non sono un giornalista; ho fondato Blogosfere; Altesys è una società che ha comprato un software di trouble ticketing che avevo sviluppato tempo fa; Yakom è la mia società; al manifesto del peer to peer non ho aderito ma l'ho scritto io.
Tutto qui, bastava chiedere (oltre a essere scritto sul mio blog).

Saluti

"chi controlla i dati, ha in mano il mondo"
Molto tempo fa sono andato in Grecia a Delfi. Delfi era una città importante nell'antichità, in quanto sede del santuario più venerato del tempo: l'oracolo di Delfi. (vedi Wikipedia).
Un oracolo è un essere o un ente considerato fonte di saggi consigli o di profezia: è un'autorità infallibile, solitamente di natura spirituale (sempre da Wiki)
La divinità maggiore della città era Apollo e i resti del suo tempio sono ancora visibili. Tutti i potenti del tempo prima di intraprendere una guerra o prendere decisioni importanti si recavano lì, provenendo anche da molto lontano. Le domande da porre all'oracolo venivano consegnate ad un sacerdote che le portava alla Pitia. La sua risposta veniva trascritta da un altro sacerdote e comunicata a chi aveva posto la domanda. Ovviamente per il consulto non si andava a mani vuote. La fama dell'oracolo aveva raggiunto ogni luogo.
Basta poco per capire come i sacerdoti del tempio fossero a conoscenza di tutti i movimenti e le intenzioni di chi chiedeva loro consulto, dei loro amici e nemici. Sapevano ogni cosa e raccoglievano tutte le "voci" in circolazione. In pratica avevano sott'occhio la situazione geopolitica (diremo oggi) e quindi ben facilmente potevano intervenire su di essa, dando ai vari personaggi le "direttive giuste" secondo il loro intendimento.
In pratica questa conoscenza permetteva loro di "governare" gli eventi futuri. Oggi dell'oracolo di Delfi restano solo le rovine, ma gli oracoli non sono scomparsi. Il più famoso risiede a Mountain View. I suoi sacerdoti amministrano sapientemente la conoscenza e dispensano i loro utili consigli a chi ne fa richiesta, direttamente dal computer di casa. Chi non è soddisfatto cambi oracolo! ... e chi non vuol cadere nelle loro mani - come accaduto ad alcuni personaggi dell'antica Grecia – non si lasci profilare!
Nulla di nuovo sotto il sole.

saltino, basta, eh!?

scherzo...

guarda che intervengo e son cattiva!

:-)))

vorrei tradurre questo video in italiano (o almeno metterci i sottotitoli), sapete qualche programma che li converte da flv/swf a avi/wmv/mpeg o roba del genere? ho provato con riva encoder, flash2video e batch flv ma niente... help! ;)

nicola

Nicola, cinemaforge è il migliore che hot rovato (free).

sì cinemaforge
nicola, tieni il link

http://www.download.com/CinemaForge/3000-2169_4-10373646.html

ciao!

Google e' Dio....

Non esageriamo!
Leggo su la Repubblica del 4 marzo a pag. 31 "Entro sei mesi un supermotore di ricerca targato Microsoft per sfidare Google". "Sarà due volte più utile" affermano dall'azienda di Bill Gates, offrendo risultati più pertinenti e migliori strumenti di ricerca per gli utenti.
Vedremo...

thanks a tutti adesso ci provo

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