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24 luglio 2006

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I link elencati qui sotto sono quelli che rimandano a Classifiche di blog 2: popolarità vs. autorevolezza:

» Statistica blog italiani da oRi0n
Sono a sorpresa in 1° pagina (al momento 96°) nella classifica dei blog italiani di Ludovico, un tempo top-100, ora top-tutto-quello-che-è-considerato-blog. I vari parametri con relativo peso sono: rank Technorati, 1.5 PageRank, 1.5 rank Alexa, 0.125 [Continua a leggere]

» Riduciamo l'entropia: il caso "Update Root Certificate" di Vista da Security Blog di Feliciano Intini
Sto riflettendo da un paio di giorni sui commenti di Lucab e Daniele del mio post recente : con tristezza [Continua a leggere]

Commenti

marco cavicchioli

concordo pienamente. ma non credo che possa esistere (o potrà mai esistere) un'unica "classifica" dei blog. anzi: spero che esistano molti modi diversi di "pesare" (o misurare) i blog.
inoltre non solo diverse esigenze richiedono diversi criteri di misurazione, ma tali misurazioni devono anche essere distinte per ambito o argomento. faccio un esempio: su Google esiste una "classifica" per ogni chiave di ricerca. di certo non posso essere primo per la ricerca "Pamela Anderson", ma il fatto che sia primo per la chiave "partito democratico" la dice lunga, no?
quindi: molti sistemi di misurazione, per molti ambiti e argomenti. a seconda degli obiettivi che ci prefiggiamo e delle necessità che abbiamo. poi, semmai, si fa una sorta di "riepilogo" come quello di ludo su qix.
a questo punto rilancio una domanda: secondo voi a cosa servono (o a cosa dovrebbero servire) le "classifiche" dei blog?
per quanto mi riguarda potrebbero servire per misurare l'autorevolezza di un blogger, per pesarne il valore degli spazi pubblicitari, per verificarne il reale impatto sulla realtà e per dare un'immagine istantanea del grado di interesse di argomenti specifici. tanto per cominciare...

Andrea

Bè, Marco, lo sai che ho fatto? mi son fatto un giro tra i meglio classificati che compaiono in siti che "recensiscono" e classificano. Bè, devo dirti che ai primi posti spesso ci son blog che, pur avendo un gran traffico, non aggiungono nulla al "traffico" di idee. Forse si sta diemnticando quella che era la vocazione di internet per chi non aveva mai potuto accedere ai media per dire la propria opinione. Blog di Grillo a parte, che per me (parere soggettivo molto motivato) non ha alcun valore scientifico ma è essenzialmente populismo imposto, gli altri blog delle top100 son x buona parte diari in cui si parla ancora di tecnicismi internettiani oppure son risorse per stringhe di codici da mettere nel prorpio sito. Isomma.. un gatto che si morde la coda, una comunità che si sta isolando.I Blog son la risorsa nuova per dire,fare,influenzare circa la realtà!se ci si implode..non si combina una bel nulla.
Permettimi, infine, una nota autocelbrativa: io nell'elenco di Blogitalia sono tipo al 5millesimo posto o roba del genere.. ma non ho nulla da invidiare a molti che mi precedono! sì sì . :-))

oscar

ma non sarebbe un'idea fare un reting per i blog?

Intendo una valutazione data dagli utenti non tanto sul blog..ma proprio per ogni post in base magari a vari parametri.

Una specie di rating alla youtube..dove invece del video c'è il post, e invece che solo una valutazione generica in stellette ci siano piu valutazioni (con stellette o come volete voi) ognuna per un aspetto (competenza, capacità d'informazione, etc).

Chiaramente dovrebbe essere una cosa univoca per le varie piattaforme. E allas fine facendo la media delle valutazioni di tutti i post si potrebbe ottenere il "peso" del blog, lasciando stare i numeretti del traffico che per un blog contano magari non zero ma nemmeno cento.

Che ne pensate?

oscar

rating..non reting :)

Davide

"ehm Daveblog...non sono un giornalista"

visto che siamo in tema di rivelazioni ti svelo un segreto: non mi chiamo Daveblog. E poi scusa, se conduci una trasmissione su SkyTg24 e sottotitoli il tuo blog "giornalismo dal basso" uno cosa dovrebbe pensare, che scavi i tunnel della metropolitana? :)

Marco Montemagno

Interessante Davide (in effetti qualche tunnel ogni tanto...:)

Il fatto è che in Italia associ il fatto che uno fa informazione con il fatto che sia giornalista (io ad es. non so che mestiere fai tu ma "mi dicono" che nel tuo campo fai un'ottima informazione).

Beh, piacere di conoscerti!

M

Simone Carletti

Un piccolo intervento a margine.
Innanzi tutto ringrazio Marco per le sue considerazioni nei miei confronti e per avermi citato in questo post. :)

In secondo luogo, confesso di aver dato uno sguardo molto rapido alla classifica e non ho ancora parametri sufficienti per valutarla.

Solo c'è un problema di fondo, legato a Technorati.
Da tempo ha seri problemi di performance ed aggiornamento quindi consiglio di valutare bene il peso che ha sulla classifica poiché attualmente i dati restituiti non sembrano troppo aggiornati.

julia974

Salve a tutti, buonasera. Ho letto con interesse l'argomento del post e mi piacerebbe fare una domanda. Ultimamente si legge su vari blog "autorevoli" e lo scrivo tra virgolette appositamente, dell'inutilità delle classifiche sui weblog. Mi ritrova assolutamente d'accordo l'idea di " pesare " il contenuto di ciò che si legge. Ma, chi ha creato questi strumenti di " misurazione ", basati sui link, non poteva farsi venire in mente prima, un altro modo x classificarli ??? Perchè ci si deve lamentare sempre dopo ???Creare un elenco di blog sulla base di links avrebbe dovuto far a priori preventivare l'ipotesi di avere nelle prime posizioni diarietti senza rilevanza alcuna.Forse, a chi ha creato questo sistema , sta bene così. No!!!??? Buona serata a tutti.

leo aruta

Caro Marco,
concordo pienamente con quanto affermi nel post ed aggiungo che ho avuto modo di vedere blog di gente comune che hanno un seguito notevole (guardando i commenti ai post)pur non dicendo nulla di particolare.
La blogosfera abbonda di blog di poetastri che pure hanno un loro seguito...
Questo mi porta a pensare che c'è ancora molto da comprendere sul fenomeno blog.
Leo

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