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05/11/06

10 regole per creare un blog di successo

Da Mr. Scoble 10 consigli pratici per emergere nella blogosfera.

Link: 10 Ways to a Killer Blog » SlideShare.

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Commenti

Interessante come il blogging in Italia segua degli schemi totalmente diversi da quelli della scena internazionale.

Prendi per esempio il tuo blog Marco. Sei ben posizionato in classifica dei top blog italiani, eppure ricevi pochissimi commenti ai post.

Magari perché non scrivi articoli interessanti? Non credo proprio. Forse perché sono più che altro informativi, e non richiedono risposta diretta dalla blogosfera. Non saprei.

So che un blog in inglese ha una percentuale di successo 100 volte superiore. Non solo inglese, anche spagnolo, giapponese, coreano, cinese. Non si parla solo di numeri, è anche una questione di mentalità.

Speriamo cambi, noi intanto facciamo il nostro lavoro, eh Marco? Tu lo stai facendo egregiamente. :D

Federico "Phate" Pistono

Per quanto riguarda i commenti io ho notato che sono molto commentati i POST sull'amore!! Le persone si credono esperte in questo settore e ti danno mille consigli..

Mia opinione. Il numero di commenti, come il numero di link o altri dati quantitativi non sono rilevanti per valutare l'autorevolezza di un blog.

I blog non si contano, si pesano.

Ripensando a un esempio che ha fatto Shel Israel: se ho un blog con zero commenti e solo 3 lettori che però sono Bill Gates, Murdoch e Bush, sono o non sono influente/autorevole?

:)
M

Certamente autorevole, il punto è che se hai come lettori quei tre personaggi è probabile che altri duecento mila li seguano a ruota.

Che i blog non si contano ma si pesano non ci piove.

Un blog con 500 commenti di cui 80% SPAM vale meno du un blog serio con 20 commenti di personaggi autorevoli.

Resta il fatto che siamo ancora indietro.

Se tu tenessi questo blog in inglese avresti probabilmente molte più visite/commenti, proporzionalmente di più del rapporto dovuto al bacino di utenza maggiore.

Con questo non voglio dire che dovresti traferire tutto in inglese, anzi, tanto di cappello per cercare di offrire un micro-techcrunch in Italia...

Mi permetto un commento, ma non sono un personaggio influente, spero di non fare crollare l'autorevolezza di questo blog. Perdonatemi ma questo vostro scambio di commenti è stato antipatico, non si può fare questo tipo di discriminazioni, chi commenta un blog anche se è un signor nessuno può dare tanto, può dare quello che qualcuno appunto autorevole magari non è in grado di dare: un pizzizo di cuore e umanità. A volte si diventa importanti per situazioni fortuite, per incontri giusti al momento giusto, e tanti con immense capacità rimangono al palo. Scusate l'intromissione.

Ma allora qual e' la differenza fra fare un blog e una pagina di comunicati/argomenti se poi il blog non lo commenta nessuno? La cosa rimane unilaterale e perde il significato di confronto.. o no??

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