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05/01/07

Che cos'è un blog? Un blog è un blog anche senza commenti?

Commentiblog

Micheal Arrington ha fatto un micro sondaggio per capire che cosa pensano i lettori di Techcrunch (= lettori molto addetti ai lavori) dell'annoso tema:
un blog senza commenti è vero blog ?

In sintesi, una minoranza ritiene che i commenti siano indispensabili.
La maggioranza ritiene invece che i commenti non siano un requisito fondamentale o che i commenti non siano un requisito fondamentale ma migliorino notevolmente il blog.

Volendo ricapitolare, gli argomenti storicamente a favore dei commenti (che siano o meno moderati) sono:

  • "un blog senza commenti non è un blog!"
  • i commenti fanno parte del contenuto del blog (post+commenti sono un tutt'uno)
  • "i mercati sono conversazioni"
  • il vantaggio di ricevere commenti da lettori appassionati e e competenti supera gli svantaggi di spam e di critiche che dai commenti deriva
  • con i commenti si crea una community
  • ecc.

Gli svantaggi di avere commenti aperti in un blog sono altrettanto noti:

  • spam, spam
  • troll
  • critiche pubbliche di qualunque tipo
  • ecc.

Personalmente è ovvio che non potrei vivere senza le indicazioni continue di chi legge.

Come fai a capire se stai scrivendo delle grandi ca***te o cose interessanti, se nessuno te lo dice?
Come fai ad approfondire senza il feedback di gente che si occupa spesso dei tuoi stessi argomenti?

Personalmente ho sempre avuto commenti aperti sui blog  e il vantaggio è stato straordinario.

Ho imparato molto, conosciuto altre persone, altri si sono incontrati dai commenti. Super.

Critiche ne ho avute una buona dose e devo dire che anche quelle che ritenevo più ingiuste alla fine mi sono sempre state molto utili per migliorare, studiare di più, approfondire meglio.

Casi di insulti plateali ne ricordo si e no un paio in due anni.

Mi sembra un buon affare, no?

Però il fatto che l'informazione oggi sia costruita insieme da chi legge e da chi scrive è un fatto davvero scontato.

Non è lo strumento a determinarlo ma l'approccio che prescinde dall'avere un bel form colorato a piè di post dove inviare un commento.

Lo strumento tecnico (forum?commenti?chat?twitter?mybloglog?) che uso per mettere a suo agio chi legge è secondario.

Può essere più o meno comodo, più o meno immediato, ma non è il nodo centrale.

A me interessa capire come si comporta chi scrive.
Mi interessa capire  se è uno che c'è o se fa finta.
Mi interessa capire se è dentro alla materia di cui parla (e per essere dentro deve essere connesso ad altri) o se si collega "al suo blog" soltanto per scrivere il suo articoletto e poi si ritira veloce, veloce, nelle sue stanze.
Mi interessa capire se il blog se lo porta sotto al cuscino.

Questo mi interessa non la forma.

La forma la posso facilmente manipolare.

Posso usare un blog con commenti aperti che non leggerò mai e sono punto a capo.

Posso avere tecnicamente un blog, con commenti aperti ma moderati così ci saranno solo commenti positivi ai miei post (politici in ascolto questi siete Voi ;) .

Al contrario posso avere un blog senza commenti ma essere così attento ai lettori, a quello che dicono (integrandoli ogni volta all'interno stesso dei post) che la mancanza del link commenti neanche si nota (guardate Boingboing ad esempio).

Potrei anche avere un blog senza commenti ma talmente attivo online da riprendere sempre nei miei post via trackback quanto dicono altri blogger e commentatori di altri blog sul mio conto.

Approccio, approccio, approccio.

I mercati NON sono conversazioni.
I mercati sono le Tue conversazioni.

E' un fatto di attenzione e di fiducia.

Attenzione a quanto succede in Rete, a quanto si dice, a come si muove Mamma Internet.

Attenzione costante, ogni giorno, assillante, rispettosa, ininterrotta. Non una toccata e fuga.

E fiducia.

Fiducia che riponi in altre persone che scrivono. Fiducia che altri ripongono in Te.

E anche questa fiducia lo sappiamo, ogni giorno è in discussione, da riguadagnare, da non tradire, ecc._ecc.

E allora i commenti sono vitali per un blog?

Attenzione e Fiducia lo sono. Vitali.

Link: Techcrunch » Blog Archive » What Is The Definition Of A Blog?

Cosa ne pensate?

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Commenti

Secondo me i commenti sono, più che obbligatori, utili

In più però secondo me aiutano molto chi scrive a continuare a farlo o comunque ad appassionarsi ancora di più in quello che fa.
Io fino a poco tempo fa (quando andavo ancora su internet per ore e ore e ore...ora è da 3 mesi e passa che non posso più perchè FASTWEB non si decide ad attivarmi! A fine commento, domanda per monty) dicevo..fino a poco tempo fa avevo un blog politico e su questo blog avevo un buon numero di commenti ed era anche cresciuto parecchio.
Mano a mano che crescevano i commenti (sia a favore sia contro) mi attaccavo sempre di più a quello che facevo.
Erano il sale per fare andare avanti il blog in maniera sempre più convinta. Poi se magari arrivavano meno commenti andavo comunque avanti lo stesso ovviamente perchè un blog non è comunque fine a sè stesso.

Però i commenti, il leggere e le risposte che puntualmente davo erano una grande spinta e un motivo di interesse enorme che nel blog aveva un ruolo determinante.

Il post in sè, sì è importante, perchè riflette come la pensi o quello che vuoi dire in quel momento, ma a mio parere può (e forse deve) essere visto come un punto di partenza e non come un punto di arrivo (stile beppe grillo che scrive e se ne va).

Quindi il punto di partenza è il post, un punto di arrivo invece non credo ci debba essere.
I commenti non sono il traguardo ma sono un mezzo per permettere al blog di continuare a rigenerarsi e a migliorarsi di post in post.

(Marco te come faresti se non avessi internet 24 ore su 24 da 3 mesi e mezzo? eheh)

"l'informazione oggi è costruita insieme da chi legge e da chi scrive": questa è una vera e propria rivoluzione, da cui nascono tutta una serie di conseguenze senza le quali la stessa rivoluzione non avrebbe senso. una di queste "conseguenze" sono per l'appunto i commenti.
se tutti i blog perdessero i commenti l'intera blogosfera ne risentirebbe a tal punto da implodere. ma se una percentuale relativamente minoritaria di blog non ne fa uso praticamente non cambia nulla.

secondo me i commenti devono essere concisi e incisivi.E non vanno mai cancellati.

Ciao Marco!! Interessantissimo questo post! Secondo me i commenti sono molto utili, e sono contrario a chi modera i commenti!! I Commenti vanno tutti pubblicati dal bel commento a quello brutto! Alla critica ecc... altrimenti diventa una cosa manipolata solo da te.. il blog lo space cresce soprattutto anche grazie ai lettori e a chi lo visita!! Questo è il mio parere.. :D ciao marco a presto!

Tendenzialmente la penso come te, ma sono ancor più integralista. Come dicevo poco fa su Pandemia in questo interessante post:
http://www.pandemia.info/2007/01/06/la_diffidenza_del_blogger_e_il.html
non digerisco blog incommentabili come Wittgenstein.it

PS: Marco, il tuo blog non permette piccoli tag HTML come linkare una parola, sarebbe comodo se attivassi quest'opzione.

Associazione Gioventù Pro-Volturara
Giovanni Palatucci

IL GAZZETTINO VOLTURARESE
Mensile dell’Informazione

Oggetto: Inedito quadro di Maurits Cornelis Escher (1898-1972) raffigurante NESSIE IL MOSTRO
DI LOCH NESS, che emerge dall’acque richiamato dall’ UOMO NERO senza volto.

Il Gazzettino Volturarese dopo il trovamento dell’Inedito Quadro di cui all’oggetto a Volturara Irpina (AV) e dopo il film trasmesso dalla BBC Inglese e ritrasmesso dai Mass Media Italiani circa la nuova apparizione del Mostro di Loch Ness (Scozia) ritiene necessario informazione il Mondo intero che il pittore e incisore Olandese M.C.Escher già lo aveva disegnato e ne aveva annunciato la sua ricomparsa sulla scena Mondiale richiamato dall’UOMO NERO senza volto. In relazione a quanto sopra esposto, è pacifico che:

1. O Escher ha visto di persona il Mostro di Loch Ness durante il suo girovagare,
2. O Escher credeva nell’esistenza del Mostro di Loch Ness tanto è vero che lo ha disegnato.
L’opera è datata 18.1.1949 ed è stata dichiarata Autentica dal Perito Grafico Dott.Prof. ANNA PETTRECCHIA iscritto all’Albo dei consulenti del tribunale Civile e Penale di Roma La Consulenza grafica composta da ben 51 pagine è stata Giurata e depositata al Tribunale di Roma in data 04 agosto 2006. questa è una Grande scoperta per il mondo dell’arte. TV e Quotidiani di Avellino, Benevento, Crema nonché il Giornale di Polizia ne hanno già diffuso la notizia in lungo e largo. Anche internet riporta decine di siti dedicati all’inedito Quadro di M.C.Escher. Del caso si sta occupando anche la PROCURA DI REPPUBBLICA DI AVELLINO, interessati dallo stesso poliziotto proprietario del Quadro.
L’Olanda Nega l’esistenza dell’inedito (senza averlo mai visto o esaminato) “ALTRI” FANNO FINTA DI NIENTE e “snobbano la notizia per invidia o cattiva fede”. IL GAZZETTINO VOLTURARESE si fa portavoce di questa Grande scoperta fatta da un appartenente alla Polizia di Stato Italiana e, il caso o il fato ha voluto che fosse proprio questo paesino dell’Alta Irpinia a scoprire l’Inedito Quadro di M.C. Escher. IL MOSTRO DI LOCH NESS dopo essere stato riportato in vita da Escher è “sbucato” a Volturara Irpina forse perché invitato dal Mostro nostrano “IL DRAGONE DI VOLTURARA”. Onore e gloria a Escher, al MOSTRO DI LOCH NESS, a tutte le persone IRPINE e ai Mass Media Nazionali e Internazionali che pubblicheranno lo
STORICO EVENTO.-

Il Presidente dell’Associazione
Marra Michelangelo

Per eventuali contatti si potrà utilizzare la e-mail:
m4dj75@tiscali.it

Antonio Emanuele PIEDIMONTE, Napoletano, 44 anni, giornalista professionista,saggista e fotografo ha scritto per i principali quotidiani e periodici italiani, attualmente e’ il responsabile della Redazione Campana di “City”, il quotidiano gratuito del Gruppo Rizzoli-Corriere della Sera.

Nel Suo libro per conto di ” Corriere.Quotidiano dell’Irpinia “ edizioni Intra Moenia finito di stampare nel novembre 2007 presso Cangiano Grafica S.R.L. di Napoli, Libro di 215 pagine dal titolo : NELLA TERRA DELLE JANARE viaggio nell’Irpinia segreta,tra leggende, magia e misteri
http://www.librerianeapolis.it/pages/Schede/Nella_Terra_Delle_Janare.html
C:\Documents and Settings\tedesco\Documenti\Nella terra delle Janare - Sayyadine.htm

a pagina 183 VOLTURARA IRPINA : Il Drago e la Rosa , Antonio E. PIEDIMONTE scrive:

……………….Volturara sarebbe stata una delle tre citta’ della dodecapoli etrusca della Campania...
………dopo la distruzione di Sabatia,l’antica citta’ irpina conquistata dai Romani oltre duemila anni fa. Dal passato all’oggi con curiosita’ artistica : a Volturara e’ stata rinvenuta un’opera inedita del grande pittore e incisore olandese Maurits Cornelis Escher, che raffigura la leggenda di una sorta di drago moderno, peraltro anche lui ospitato in un lago : il celebre “ mostro di Loch Ness

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