Il meme italiano principale di questa settimana è stato il V-day, la giornata proposta da Beppe Grillo per sensibilizzare l'opinione pubblica su alcuni dei problemi politici che affliggono il nostro paese (v. condannati in parlamento, ecc.).
Ora, Beppe Grillo può piacere o meno (disclaimer: a me, da sempre, diverte e stimola molto).
Il Vaffanculo Day, nel nome e negli intenti, può piacere o meno.
Ma quello che Grillo sta combinando online per il V- day non può non piacere a chi si occupa di Rete e di comunicazione.
Soprattutto non può essere ignorato.
Si tratta, infatti, della più grande campagna online mai organizzata in Italia per sostenere un progetto/iniziativa.
Alcune riflessioni e spunti:
- Internet è l'elemento centrale di tutta questa campagna: senza il web questa movimentazione non sarebbe possibile. Senza il Web oggi Grillo non esisterebbe
- La campagna dimostra quello che da tempo sosteniamo tra addetti ai lavori: Internet in Italia è reale.
Fa incontrare le persone nella vita di tutti i giorni.
E' personale. E' coinvolgente.
Internet non è una tecnologia è una cultura. - Tutti i politici e tutte le aziende in ascolto dovrebbero studiarsi la strategia di comunicazione online di Grillo e la capacità sia di far rimbalzare la notizia sugli altri media sia la finalità di aggregazione offline di ogni iniziativa.
- Segnalo questo scritto sul tema web e politica, di settembre 2005 su questo tema, per chi fosse interessato all'argomento delle campagne online.
- Meetup è lo strumento usato per la creazione di gruppi di persone fisiche.
Ricordo che quando ne parlavo nel 2004 mi prendevano per pazzo.
Fu Dean negli Stati Uniti a sdoganarlo e di lì una diffusione in tutto il mondo. Grillo, ben consigliato, è stato così il primo in Italia a coglierne le potenzialità, che gli hanno permesso di costruire oggi un gruppo di fedelissimi attivi sul territorio - Davide, Mario e Casaleggio Associati in generale stanno lavorando davvero molto bene (good job!)
- Federico ha messo in piedi un sito per seguire il V-day con Mogulus mixando i video delle diverse piazze italiane; molto interessante e lo vedremo di sicuro utilizzato in campagne future
- La mappa dell'evento usando le API di Google è davvero impressive no?
- l'utilizzo di video è e sarà massiccio. Tra tutti scelgo sin d'ora questo intervento di Ligabue che vedete sopra
Che altro potrebbe fare Grillo?
- usare anche Twitter
- aprire un gruppo su Facebook
- lanciare un proprio social network (tipo usando Ning)
- mettere a disposizione propri widget da embeddare sui blog (per aumentare la viralità delle iniziative)
- ancora widget: che sia un volantino o una raccolta firme renderle inseribili sui propri blog (usando Box.net o simili)
- coinvolgere direttamente tutti i principali blogger italiani (Grillo è assente dalla blogosfera come presenza personale)
- riguardare i consigli di qualche anno fa ;)...(alcuni poi attuati, good)
- venire ospite a Reporter Diffuso :)
Comunque andrà il V-day, rimarrà nella storia del Web italiano.
Mi dite la Vostra?
Link: Ligabue per il V-day.


Segnalo un blog che ha pubblicato un aggiornamento alle 12.30 sul VDay: http://acuconsumagiusto.blogspot.com
Scritto da: Luca Sassi | 08 settembre 2007 a 13:55
La mia l'ho detta ieri sul blog. :-)
Scritto da: Dario Salvelli | 08 settembre 2007 a 16:47
Ignorateci adesso.
Scritto da: michele | 08 settembre 2007 a 22:29
Concordo con te e ne ho anche scritto. Il V-Day è sicuramente un evento che rimarrà come pietra miliare per quel che riguarda la mobilitazione e l'aggregazione di persone via internet.
Ho provato a parlarne al RomagnaCamp, cercando di introdurre il tema al di fuori del contesto politico, ma il tema non ha suscitato particolare interesse.
Vedremo gli sviluppi...
Scritto da: Stefano Vitta | 09 settembre 2007 a 14:02
Mio pensiero
http://webtre.blogspot.com/2007/09/v-day-pensieri-e-futuro.html
Scritto da: Inchiostro Simpatico | 09 settembre 2007 a 14:34
E' la stessa cosa che ho pensato anch'io. Grillo può piacere o no, ma comunque è riuscito a smuovere 300.000 persone grazie al suo blog.
In questi giorni ho sentito pronunciare la parola blog in TV più volte che negli ultimi 2 anni, non possiamo che esserne contenti.
Scritto da: Napolux | 10 settembre 2007 a 10:17
Ciao, inazitutto complimenti per il tuo blog fai un lavoro molto interessante.
Condivido quello che pensi e anche io ho scritto dei post sull'argomento nel mio blog http://marcobruni.netsons.org/.
Ti leggo tutti i giorni dal mio fedelissimo google reader e vorrei fare a scambio di link con te. Io ti ho già aggiunto. A Prestoe Buon Lavoro.
Scritto da: Marco | 11 settembre 2007 a 06:33
Ciao Marco, secondo me dall'iniziativa di Grillo emerge un dato davvero sconfortante: il nostro ceto dirigente è praticamente analfabeta su tutto ciò che riguarda la rete! internet esiste, è una realtà importante, ma solo a livello di persone normali (come noi, per fortuna!). speriamo che le cose inizino a cambiare!
Scritto da: giacomo | 11 settembre 2007 a 10:58
Ciao Monty, mi scuso, so che è banale dire che la tua analisi è brillante. Questo è semplicemente "evidente". Ma i complimenti, se non utili, in genere fanno almeno piacere.
Penso Grillo farebbe bene a chiederti consulenze, oltre ad utilizzare saggiamente quanto da te già scritto.
Mi permetto invece di dissentire dalle osservazioni di Giacomo. Per quanto la nostra classe politica ci abbia abituato al peggio, dubito oggi non si renda conto di certe cose.
Non credo ad una ignoranza naif. L'atteggiamento è tutt'altro che mettere la testa sotto la sabbia: si nota semmai un tentativo (magari ancora maldestro e solo parzialmente efficace, proprio grazie alla rete) di alzare un velo su ciò di cui la politica non ha piacere si parli.
Scritto da: alex | 12 settembre 2007 a 23:40
Perchè non inviti Grillo in trasmissione??
Scritto da: Luca | 17 settembre 2007 a 19:59