22/12/06
Web, file sharing ed evoluzione della società (ricordo)
Mi sono reimbattuto in questo "antico "scritto del 2004.
Oggi che la BBC distribuisce via p2p e Torrent si è sdoganato sembra un'altra epoca ma ai tempi ti mettevano al rogo come le streghe se parlavi bene del file sharing (ti ricordi Vesca?).
Vi ricordate?
Link: F. Vescarelli - M. Montemagno - Web, file sharing ed evoluzione della società
dicembre 22, 2006 in Peer to Peer | Permalink | Smark this
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18/07/06
MoveDigital e video sharing
Stavamo parlando di YouTube e video sharing (a proposito da leggere anche le considerazioni di EFF sul perché YouTube non sia al momento condannabile per violazione del copyright...in sostanza sarebbe equiparabile ad una società di hosting) ed ecco arrivare il successore di Prodigem.
Proprio Inchiostro simpatico faceva notare che l'architettura di YouTube non funziona perché basata su upload centralizzato; concordo e Movedigital si basa invece su una logica p2p con protocollo torrent.
Prodigem, la piattaforma precedente era troppo grezza a mio parere (l'ho testata subito appena uscita) ma questa sembra sviluppata con un'interfaccia molto più intuitiva.
Il settore dei video è davvero "hot".
Link: MoveDigital - how it works.
luglio 18, 2006 in Peer to Peer | Permalink | Smark this
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12/05/06
Documentario sul file sharing
Non mi viene in mente un altro documentario sul tema del file sharing, del download di musica e video dal web e tutte le problematiche connesse.
Questo dura 1h e 44 minuti ed è girato in Canada.
Link: On Piracy: On Piracy, Radio, & Walmarts Documentary.
maggio 12, 2006 in Peer to Peer | Permalink | Smark this
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27/04/06
Chi è davvero un pirata?
Consiglio a tutti quelli che lavorano nel settore della produzione dei contenuti, di guardare con attenzione questa pubblicità reallizata dalla Consumer Electronics Association.
Link: EFF: DeepLinks.
aprile 27, 2006 in Peer to Peer | Permalink | Smark this
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05/01/06
Nasce il partito del P2P in Svezia
Iniziativa originale in Svezia dove sembra sia in fase di costituzione un partito politico incentrato sul concetto del P2P.
"The party is called Piratpartiet as in Pirate party and it aims to remove copyright laws from Sweden".
Il nome non mi sembra azzeccato ma l'iniziativa è interessante (il sito è in svedese e stranamente realizzato in .NET >> p2p + .NET ?).
Link: P2P users set up a political party in Sweden
People behind the party have made it very clear that their idea is not a joke. To register an official party in Sweden, party needs to get 1,500 signatures to support its cause. Organization already managed to gather over 4,000 signatures in first 24 hours and now is in process of validating the signatures. Once validated, it aims to register itself as an official party and to participate in next general elections with their rather interesting agenda.
gennaio 5, 2006 in Peer to Peer | Permalink | Smark this
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20/12/05
Vpn gratuita con p2p - Update!
Qualcuno conosce questa applicazione per creare una rete protetta, free, via web?
"
Think - LAN over the Internet.
Think - Zero-configuration VPN.
Think - Secure peer-to-peer.
Access computers remotely. Use Windows
File Sharing. Play LAN games. Run private Web or FTP servers.
Communicate directly. Stay connected.
"
Dichiarano 785.000 utenti già attivi.
Link: Hamachi : Stay Connected
Update!
Alex (grazie!) ha subito delle info interessanti:
"si si conosciamo Hamachi, qui a Trieste siamo diversi utenti che
utilizzano questo sistema per giocare in multiplayer.
Specialmente è
uttilizzato da chi ha fastweb che di solito ha diversi problemi a
giocare in multiplayer su internet (questione dell'IP unico per diversi
utenti e sottorete fastweb).
Io personalmente non la uso per giocare su internet ma per test o creazione di reti con altri miei amici. Cmq facilissimo da installare e quasi zero configurazione!
dicembre 20, 2005 in Peer to Peer | Permalink | Smark this
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15/10/05
WinMx: In mano a chi?
Andy Segnala:
E’ tempo di tempesta dopo la ventata di collaborazione subito dopo
la chiusura di WinMx, le due comunità all’attivo per far continuare a
vivere l’amato software sono ora una contro l’altra.
L’host cache originale fu creata con l’assistenza di Sabre911, Polini e Ramna. Successivamente Vladd44
basandosi sul loro lavoro rilasciò colei che è nota come “PIE Patch”.
Quest’ultima reindirizza il client, attraverso un file host modificato,
verso diversi server host cache.
In alternativa quelli di WinMxWord.com,
una comunità di supporto al mondo di WinMx molto nota, svilupparano un
proprio metodo per permettere a WinMx di riconnettersi alla rete.
Questa volta la patch, al contrario della prima, consisteva in una dll
che indirizziva il client verso i server di WinMxWorld il quale forniva
gli indirizzi IP necessari per la connessione.
Dopo varie
relazioni “collaborative”, l’inasprirsi delle divergenze tra le due
comunità non si è fatto assolutamente attendere, WinMxWorld ha accusato
Vladd44 di voler prendere in mano WinMx controllando la rete, ma
Vladd44 smentisce tutto attraverso Slyck
dichiarando che consiglia di attuare la propria soluzione solo ed
esclusivamente per motivi tecnici, affermando l’invalidità tecnica
dell’altra soluzione.
Questo è uno dei pochi casi in cui la
concorrenza non sembra giovare agli utenti finali, riusciranno dunque
le due comunità a trovare un punto d’accordo?
ottobre 15, 2005 in Peer to Peer | Permalink | Smark this
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14/10/05
Exeem fine di un sogno
Inchiostro segnala:
Credo di essere una delle prime persone ad annunciare la fine del progetto Exeem.
Infatti il sito ufficiale non è più raggiungibile.
Nelle settimane scorse i primi segnali dell'imminente fine con l'inaccessibilità del forum ufficiale.
Exeem era balzato agli onori della cronaca per volere diventare il primo software Bit Torrent decentralizzato ovvero non più dipendente dai tracker disponibili nei vari siti specializzati.
Proprio la dipendenza dalle guide centralizzate è il punto debole sul quale le major stanno attaccando BT.
Exeem dopo pochi giorni di gloria è caduto nell'occhio del ciclone per aver inserito nel proprio codice lo spyware Cydoor. La comunità P2P l'ha spinto a toglierlo ma la sua reputazione era già irrimediabilmente compromessa.
Insomma Exeem ha portato con sè tantissime attese, tutte prematuramente disilluse.
ottobre 14, 2005 in Peer to Peer | Permalink | Smark this
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12/10/05
Aria Nuova nel P2P
Inchiostro segnala:
Il mondo del P2P ha sfornato due nuovi interessantissimi software.
UTorrent è un client BitTorrent che tecnicamente deve ancora crescere (non supporta ancora la tecnologia DHT) ma che pesa pochissimo (94Kb) che non necessita d'installazione (si lancia direttamente l'eseguibile) e che consuma pochissime risorse di CPU (< 4MB).
Questo software, scritto in Python, è una validissima alternativa ad Azurues (ricco di caratteristiche tecniche, ma estremamente pesante come consumo di risorse data la sua natura in Java) a BitComet (scritto in C++).
Io lo sto provando con estrema soddisfazione.
Peer2Mail si basa sull'utilizzo massiccio degli account mail. Questo client, molto famoso in Brasile e nel Sud America, sfrutta i server che gestiscono il traffico di posta elettronica. Ogni utente che vuole pubblicare qualche file lo comunica in un forum in modo da diventare la guida per quel file.
Il trasferimento è diretto e veloce.
Segnalo anche che LimeWire sembra l'unico sopravvissuto al ciclone "Sentenza Grokster" anche se con qualche virata.
Come detto qualche giorno fa nella versione 5.0 ci sarà un controllo sulla licenza del materiale scaricato.
Già da qualche beta c'è questo controllo anche se non è vincolante; infatti sta all'utente decidere se continuare a scaricare anche se la licenza è di copyright.
La novità sta nella gestione delle licenza Creative Commons vero motore per la libera circolazione del materiale artistico.
ottobre 12, 2005 in Peer to Peer | Permalink | Smark this
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09/10/05
The Peer to Peer’s MAD
Andy segnala:
Riporto qui l’inizio un interessantissima
discussione nata dalla tastiera di Alessandro Bottoni sul NewsGroup di
Google Italia dedicato al Peer to Peer, la discussione riguarda una
tecnica utilizzata generalmente in ambito militare (La Mutual Assured Destruction) che adesso sembra si stia per applicare su un software P2P per combattere la RIAA.
______________________________________
“Leggendo
la posta elettronica, stamattina, ho ricevuto la notizia che un team di
sviluppatori, con cui ho contatti di vecchia data, ha intenzione di
implementare la tecnica MAD da me descritta (anche, ma non solo) in un
mio precedente post verso questo NG.
Come ricorderete, questa
tecnica è stata ispirata (involontariamente, direi) da Marc Serafino
con uno dei suoi fiammeggianti post. La tecnica MAD (Mutual Assured
Destruction) consiste in questo:
1) Alice
vuole condividere (scaricare/caricare) dei file su Internet. Alice
prepara uno o più file (MP3, DivX, PDF) su cui può dimostrare di avere
il “diritto d’autore”.
2) Alice carica (”inietta”) questi file sulle reti che vuole usare per la condivisione di altri file.
3)
Usando un apposito client, Alice scarica file (ed accetta conessioni)
solo dai peer (e dai server) che contengono anche i suoi file.
4)
Bob lavora per la RIAA (o la FAPAV) e viene incaricato di scovare i
trasgressori. Bob lancia una ricerca su una delle reti frequentate da
Alice e trova che il peer di Alice mette a disposizione dei file su cui
la RIAA può vantare dei diritti.
5) Bob trascina Alice in tribunale
6)
In tribunale, Alice mostra una ricerca, identica a quella usata da Bob,
da cui risulta che Bob condivideva i suoi file, quelli preparati al
punto uno.
7) Alice finisce (forse) in galera e deve pagare anche una carriolata di euro di danni alla RIAA
8) Ma anche Bob finisce in galera e deve pagare dei danni. Bob, non la RIAA.
9) Da quel momento in poi, nessuno vuole più lavorare per la RIAA per non essere costretto a rischiare la galera.
Da
quanto mi è stato riferito, questa tecnica verrà inclusa in un nuovo
client P2P di terza generazione che è già nelle fasi embrionali di
sviluppo. Questo client comunque non verrà rilasciato pubblicamente su
Internet per non incorrere negli effetti della sentenza Grokster.
Immagino che altri team seguiranno il loro esempio a breve.
Quindi,
adesso la RIAA si trova realmente di fronte allo scenario che avevo
ipotizzato: un nuovo client di terza generazione, anonimo ed
irrintracciabile, dotato di caratteristiche MAD, sviluppato e
rilasciato in forma anonima nel sottobosco hacker della rete. Non
riesco proprio ad immaginare come la RIAA possa reagire a questo tipo
di contromisure.”
______________________________________
E’ possibile reperire il resto della discussione, davvero molto interessante e soprattutto in continua evoluzione, nel thread dedicato.
Cosa ne pensate?
ottobre 9, 2005 in Peer to Peer | Permalink | Smark this
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29/09/05
eDonkey abbassa la testa...forse
Inchiostro segnala:
Oggi, la Comissione Giustizia del Senato ha sentito il presidente della MetaMachine Sam Yagan.
La commissione sta conducendo uno studio denominato "La protezione del copyright e dell'innovazione dopo la sentenza Grokster", che si prefigge di fare il punto sul rapporto tra il copyright e l'innovazione dopo la sentenza Grokster che ha fatto chiudere parecchi software P2P.
Sam Yagan ha fatto alcune dichiarazioni molto interessanti sul mondo P2P dopo aver parlato alla commissione.
Innanzitutto ha rassicurando che MetaMachine non chiuderà ma, lo specialista in matematica applicata e laureato alle università di Harvard e Stanford asseconderà le richieste della RIAA.
La RIAA, che rappresenta più del 90% delle etichette musicali mondiali (tra cui le quattro più importanti), ha iniziato una campagna epistolare intimidatoria (tredici lettere nell'ultimo mese).
Nella lettera, che è stata trasmessa alla maggior parte degli sviluppatori proprietari di P2P, la RIAA ha intimato di cessare immediatamente l'incoraggiamento ad infrangere il copyright (attraverso i propri software).
Il testo completo è il seguente: "richiediamo l'immediata cessazione di tutte le attività che mirano all'induzione ad infrangere i diritti musicali dei membri che la RIAA rappresenta. Se desiderate discutere una risoluzione preventiva di questo reclamo contro di voi, mettetevi in contatto con noi immediatamente."
La lettera è stata inviata alla MetaMachine, a BearShare, a WinMX, a LimeWire ed ad Ares.
Sam Yagan ha annunciato che ha già risposto alla richieste della RIAA.
In commissione ha chiaramente detto di essersi impegnato personalmente con Sherman (CEO RIAA) sulla pronta adesione alle richieste delle major.
Per Yagan la MetaMachine non ha i soldi per contrastare le beghe legali ed è costretta ad uscire da questo business.
E' proprio l'intento (ovvero dimosrare che i proprietari incitino alla violazione del copyright lucrandoci sopra) il maggior pomo della discordia tra sviluppatori e major.
Secondo Yagan la sentenza della Corte Suprema è inapplicabile in quanto si entra nel cosiddetto processo alle intenzioni. Il fondatore della MetaMachine rimane convinto che non ha mai incitato a violare la legge.
Oltre a queste esternazioni, Sam ha spiegato ai politici americani tutti i benefici che la tecnologia Peer to Peer sta portando al mondo tecnologico e non.
Le Major indubbiamente stanno vincendo la battaglia contro il P2P proprietario ma ci sono altri fronti che godono di ottima salute; i software open-source non sono attaccabile legalmente visto che non fanno riferimento a nessuna persona giuridica e ci sono anche le reti private di file-sharing tipo MIRC.
Il capo di uno dei migliori software in circolazione ha messo in guardia il mercato USA: se si permetterà alle Major di perseguire legalmente il file-sharing si produrrà la migrazione di questa tecnologia in altri paesi (sfuggendo alle azioni legali americane) impoverendo il paese tecnologicamente più avanzato del mondo.
Vale davvero la pena proteggere una piccola lobby economica a discapito della crescita di uno stato?
settembre 29, 2005 in Peer to Peer | Permalink | Smark this
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26/09/05
P2P Proprietario ai titoli di coda
Inchiostro segnala:
Come preannunciato su questo blog, il Peer to Peer proprietario sta per chiudere i battenti e con esso un'epoca.
Le Major hanno dimostrato tutta la loro miopia se per anni hanno ricorso i mulini a vento, ed adesso con una semplice lettera (forti della sentenza "Grokster") carica di paroloni riescono a far chiudere, o per lo meno a far cambiare direzione, a programmi sulla breccia da anni.
E così WinMX chiude, Grokster chiude (perdita di poco valore), Bearshare termina il suo sviluppo, Limewire vira verso il software commerciale.
Il caso Limewire è l'ultimo di una lunga serie: anch'esso, attraverso la sua software house, ha ricevuto la lettera della RIAA che intimava la cessazione di tutte le attività connesse al circuito P2P.
La versione 5.0 (in fase di sviluppo) conterrà dei filtri che consentiranno di verificare che il materiale distribuito abbia la licenza legale. E' evidente la virata commerciale del software e quindi il suo progressivo abbandono dei quasi 2 milioni di affezionati al limone P2P.
WinMX non è morto anzi si sta trasformando in open-source: come molto spesso accade, la comunità di appassionati ha reagito prontamente alla chiusura del sito e dei server.
Questo sembra il primo passo verso la liberilazzazione del codice; sono pronto a scomettere che qualche "golaprofonda" riuscirà a dare agli smanettoni il sorgente per potenziare ed evolvere questo storico programma.
Rimane in piedi solo eDonkey anche se voci, poi smentite, lo davano aver alzato bandiera bianca.
L'era del P2P proprietario sta per finire ma il P2P è vivo più che mai.
settembre 26, 2005 in Peer to Peer | Permalink | Smark this
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23/09/05
Tabella comparativa di client BitTorrent
Un'utile tabella per paragonare diversi software torrent disponibili.
Link: Comparison of BitTorrent clients - Wikipedia, the free encyclopedia.
settembre 23, 2005 in Peer to Peer | Permalink | Smark this
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22/09/05
Dopo Skype Vonage?
Rumors su una possibile vendita questa volta di Vonage (si parla di 1/1.5 miliardi di dollari).
Link: MSN Money - Financial Times Business News: Vonage weighs up possible sale.
That deal has lead to suggestions that Vonage could also fetch a generous valuation in a sale. Analysts have estimated that Vonage, based in New Jersey, is worth between $1bn and $1.5bn.
settembre 22, 2005 in Peer to Peer | Permalink | Smark this
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21/09/05
I due fronti del P2P
Inchiostro segnala:
Con la probabile chiusura di WinMX il P2P proprietario segna quasi la parola fine sulla scena tecnologica.
Stanno cadendo uno dietro l'altro dopo la sentenza della Corte Suprema Americana: Grokster, IMesh, Kazaa, WinMX, Morpheus, Ares etc etc.
Tutti software proprietari, tutti facilmente perseguibili davanti alla legge. Le reazioni all'attacco delle Major sono state diverse: chi aspetta la sua fine (Kazaa, WinMX), chi sta cercando di trasformarsi in software commerciale (Grokster, IMesh), chi apre il suo codice sperando di vivere ancora (Ares) e chi continua a proseguire il suo sviluppo (Morpheus, eDonkey, LimeWire).
I proprietari si sono riuniti in due diverse associazioni (la P2P United e la DCIA) per unire le forze contro gli inevitabili attacchi delle major.
E' notizia di oggi che Metamachine (proprietaria di eDonkey) è entrata anche nella DCIA (è già membro del DCIA).
Sembra ormai cadere l'idea che con il P2P ci si possa fare tanti bei soldi, tenendo chiuso il codice e magari infarcendolo di schifezze spyware.
L'altro fronte sembra godere di ottima salute; la sua natura aperta lo rende "di tutti e di nessuno" evitandogli querelle legali e sapendo che continuerà a vivere e svilupparsi di pari passo con le nuove tecnologie.
Leggendo che le Major vogliono aumentare il costo degli mp3 che girano sui jukebox come iTunes c'è da giurare che il popolo del P2P sarà in costante crescita.
Eccovi una rapida carrellata dei software più popolari:
eMule - eDonkey - DC++ - Azureus - Bit Comet - Shareaza
settembre 21, 2005 in Peer to Peer | Permalink | Smark this
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WinMX chiude?
Luca segnala su Speedblog che WinMX non sarebbe più raggiungibile (= la rete p2p).
Qualcuno ha altre info?
Link: Speedblog: WinMX, la fine di una rete p2p
Update!
Inchiostro ha postato un commento interessante:
WinMX, o meglio la FrontCode, pare avere ceduto alla RIAA.
WinMx non era più agli apici di popolarità, come qualche anno fa ed il suo sviluppo era diventato lentissimo.
La cosa non deve allarmare in quanto il P2P proprietario è ormai
tramontato a favore di quello open-source (rimane solo la Metamachine,
ma per quanto?).
Gli utenti OpenNap migreranno verso la rete eDonkey o BitTorrent
accrescendo la loro robustezza ed incoraggiando il suo sviluppo tecnico.
settembre 21, 2005 in Peer to Peer | Permalink | Smark this
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19/09/05
P2P - News
Inchiostro simpatico segnala:
Nel mondo P2P sembra passata la buriana legale che lo ha investito nei mesi scorsi.
L'azione legale ha dichiarato la morte delle software house che volevano lucrare con programmi pieni di adware e spyware, solo MetaMachine con il suo eDonkey sembra tenere botta ma c'è da considerare che il suo prodotto è di notevole qualità ed ha dovuto ripulirlo da tutte le schifezze di terze parti.
Per quanto riguarda lo sviluppo c'è da segnalare l'uscita, dopo quasi un anno di sviluppo, di Shareaza ottimo client multi-piattaforma che ha implementato la compatibilità con la rete eDonkey (più molte altre novità).
Ares è passato anch'esso all'open-source, strada ormai quasi obbligatoria per la sopravvivenza dei software proprietari. Su Ares si erano addensati nuvoloni poco rassicuranti a livello legale.
Stanno succedendo cosa poco chiare su peer-guardian (programma che consente di escludere indirizzi ip considerati maligni per la propria privacy). Il dominio è stato chiuso e non si sa il futuro di questo progetto...staremo a vedere.
Segnalo questo blog per tenersi aggiornati sul mondo P2P.
settembre 19, 2005 in Peer to Peer | Permalink | Smark this
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01/09/05
PPLive: 的网络电视平台stanno arrivando
La Cina non è solo Baitu, si stanno muovendo. In fretta.
Questo software sembra essere tipo coolstreaming per trasmettere e vedere video via Internet, su architettura p2p. Lo testo e vi dico.
Link: PPLive 基于P2P的网络电视平台.
settembre 1, 2005 in Peer to Peer, Television, Video | Permalink | Smark this
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09/08/05
News P2P
Inchiostro Simpatico segnala:
E' da qualche tempo che non parlo del P2P. Niente paura ho voluto raccogliere un pò d'idee e seguire i movimenti attorno a questa tecnologia.
Innanzitutto tutte le campagne di RIAA e MPAA, la decisione della Corte Federale, la pubblicità (pomposa) dei Jukebox Online non hanno impedito la crescita della popolazione P2P.
A dimostrarlo è la crescita che ha avuto il P2P nei mesi di Giugno e Luglio. In estate si assiste sempre ad un calo degli utenti per svariati motivi: vacanze, college studenteschi chiusi. La popolazione supera i 9 milioni (contro gli 8 milion e 800 mila dello stesso periodo del 2004).
I servizi online crescono ma non come dicono le major: Napster non sta affatto decollando, schiacciato dalla popolarità di iTunes (che festeggia il traguardo dei 500 milioni di brani scaricati). Numeri troppo piccoli per dire che la sfida al P2P. Più passa il tempo (ormai sono 11 anni che esiste il Peer to Perr) più i detentori dei diritti d'autore sembrano faticare.
I software continuano ad evolversi: eDonkey continua il suo costante sviluppo (1.4.3), eMule stucca qualche problema di sicurezza (0.46c), Exeem torna ad essere protagonista (0.27), Zultrax non più notizia per i suoi aggiornamenti (3.50).
Per finire è con piacere dare la notizia del ritorno alla vita di www.emuleitalia.net il punto di riferimento italiano per gli utenti di Emule
agosto 9, 2005 in Peer to Peer | Permalink | Smark this
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ePOST: peer to peer email
Mi sembra interessante qualcuno l'ha già provato?
Link: ePOST Serverless Email System.
ePOST is a cooperative, serverless email system. Each user contributes a small amount of storage and network bandwidth in exchange for access to email service. ePOST provides
* A serverless, peer-to-peer email service
* Secure email emong ePOST users
* An organically scaling service that requires no dedicated hardware
* Very high availability and data durability
* Compatibility with POP/IMAP clients, SMTP mail servers
agosto 9, 2005 in Peer to Peer | Permalink | Smark this
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28/07/05
Windows Vista circola in p2p
Anche se è abbastanza scontato che, oggi come oggi, i dati una volta digitalizzati siano subito scaricabili, a meno di protezioni/privacy esasperate, rileviamo che anche Windows Vista sembrerebbe già circolare nei circuiti di file sharing.
Non so se come nel caso di Guerre Stellari diventerà una notizia ma di sicuro è un fatto.
Link: mininova : Software > Windows - Other > Microsoft Windows Vista Codename Longhorn Beta 1 Developers Kit-WinBeta.
Link2
luglio 28, 2005 in Peer to Peer | Permalink | Smark this
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22/07/05
P2Punto
La tecnologia P2P è sulla breccia da ormai 10 anni ma non sembra ancora essere stata recepita appieno.
La prima fase è stata quella di totale repulsione. Il P2P era solo pirateria che erodeva i guadagni del mondo musicale e cinematografico.
Anni ed anni di battaglie legali facevano da sfondo allo sviluppo tecnologico: Napster e WinMX cedevano il passo ai più giovani ed evoluti Emule, Edonkey, BitTorrent.
Negli ultimi tempi, le major hanno capito che forse si poteva sfruttare questa tecnologia a proprio favore, aprendo i jukebox online. E' corretto dire che la svolta verso questo approccio è stata data da Apple (una società informatica) e non da una qualsiasi etichetta musicale o colosso cinematografico.
IL download legale sta prendendo sempre più piede ma il P2P è vivo e vegeto anche dopo la sentenza della Corte Suprema.
La sua decisione è stata senza dubbio uno spartiacque ed ha portato al passaggio di alcuni software proprietari (come iMesh) dall'altra parte della barricata.
I costi delle connessioni calano sempre più e sono sempre più veloci, mettendo ancora una volta in pericolo il piccolo castello legale messo in piedi da chi detiene i diritti d'autore.
Credo che i software di download legale siano solo una fase intermedia verso un nuovo approccio degli utenti nella gestione dei contenuti (audio/video).
Molte applicazione stanno abbracciando il P2P: Opera, la BBC addirittura Microsoft. Tutto cambierà inesorabilmente.
Si leggono sempre più studi commissionati che dicono che il P2P è in calo che è stato battuto; sembrano più delle urla nella notte per esorcizzare un "demone" che si aggira sempre più minaccioso ed evoluto ogni giorno che passa.
luglio 22, 2005 in Peer to Peer | Permalink | Smark this
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14/07/05
Peer to Peer per le news
Ho sempre pensato che il p2p potesse essere utilissimo anche per la diffusione di news.
Questo progetto crea una sorta di client p2p, specifico proprio per la diffusione di notizie.
Link: DBin Project.
luglio 14, 2005 in Peer to Peer | Permalink | Smark this
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11/07/05
Skype: architettura e sicurezza
Tutti parliamo di Skype ma quanti si sono soffermati a studiarlo in termini di architettura e sicurezza?
Andrea è uno di questi, con un post che consiglio vivamente di leggere.
Grazie Andrea per la segnalazione!
Link: Andrea Beggi Skype: architettura e sicurezza.
Il VoIP, la telefonia via Internet, sta guadagnando sempre più popolarit�: sono ormai milioni gli utenti che si affidano a questa tecnologia, attirati dalla convenienza dei costi e dalla facilità di integrazione con altre forme di comunicazione.
Ma come funziona il più popolare dei sistemi di telefonia via internet, Skype? E’ un sistema proprietario, benché sia parzialmente gratuito. Quanto è sicuro affidare ad esso le proprie comunicazioni? Ci sono dei rischi nel suo utilizzo? E’ più o meno sicuro di una telefonata fatta tramite linee telefoniche tradizionali?
luglio 11, 2005 in Peer to Peer | Permalink | Smark this
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08/07/05
Settimana P2P
Spyware male del P2P
Sembrerebbe che la vera causa che spinga gli utenti americani a non usare il P2P sarebbe la paura degli spyware. Questo è quanto sostiene il nuovo studio della Pew Internet and American Life Project . Stop anche al download selvaggio degli allegati di mail e navigazione in siti che non si conoscono bene. Leggi News
I giapponesi pagano
Cinque giapponesi hanno risarcito le cinque più importanti major locali dopo aver riconosciuto di aver distribuito materiale coperto da copyright. Leggi News
Intel e Morgan Freeman
Cosa ci fanno alleati insieme Intel e l'attore Morgan Freeman. Vogliono lanciare un progetto per il quale i film vengano distribuiti via internet prima che approdino negli scaffali dei centri commerciali in formato DVD. Leggi News
Nuova normativa sulle royalties europee
Sembra imminente la discussione della nuova normativa che regolerà il mercato delle royalties musicali nell'UE. Leggi News
Musicisti si svegliano
Finalmente alcuni musicisti, tra cui il DJ Andy Cato, guardano ai servizi di telefonia mobile per distribuire le proprie opere, il tutto senza le major al loro fianco e senza gli odiosi DRM. Qualcosa si muove. Leggi News
L'antipirateria Olandese sui videogames
Dopo la musica ed i film l'industria dell'intrattenimento olandese punta la sua attenzione sul mercato di videogames, da sempre fonte di pirateria. Leggi news
TrustyFiles diventa "legale"
Il software P2P TrustyFiles cerca di correre ai ripari dopo la sentenza della Corte Suprema. La sua licenza d'uso era palesemente fuori legge. Con la nuova versione (la 2.4 ndr) si dichiara che è consentito scambiare materiale non protetto da copyright. Leggi News
Dell & Napster: insieme contro la pirateria
Accordo in vista tra Delle e Napster per portare nelle università americane il concetto di download legale di musica. Riusciranno nell'ardua impresa? Leggi News
Apple verso i 500 milioni di download
iTunes sta per toccare una nuova soglia di download musicale....500 milioni! Leggi News
Top Ten Film scaricati via P2P
Classifica Top Ten
Top Ten File Musicali scaricati via P2P
Classifica Top Ten
Kazaa no Gator? no Party?
Duro colpo, quello subito da Kazaa. La società di adware Claria (produttrice del tristemente famoso Gator) ha deciso di sospendere la propria collaborazione con la Sharman Network (proprietaria di Kazaa). All'orizzonte la sempre più probabile acquisizione di Claria da parte di Microsoft (il suo anti spyware avrebbe già un occhio benevolo verso Gator). Leggi News
Ultime versioni stabili
Emule ha rilasciato la versione 0.46b
Turbo Torrent ha rilasciato la versione 1.0.9
Exeem ha rilasciato la versione 0.25 Beta
Zultrax ha rilasciato la versione 3.46
luglio 8, 2005 in Peer to Peer | Permalink | Smark this
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06/07/05
Opera integra un client bittorrent
MaurizioB segnala:

Il browser Opera ha sempre presentato grandi innovazioni, basti pensare che è stato uno dei primi a presentare un client di posta che non utilizzasse la struttura a cartelle, ma a label - un anticipo di Folksonomy.
La nuova TP (Tech Preview) di Opera 8.02 conferma questa tesi, integrando all'interno del browser un client BitTorrent. Questo avvicina ulteriormente il browser all'utenza che fa largo uso delle ultime innovazioni in campo di grassroots publishing e via dicendo: Opera integra già un valido e intuitivo aggregatore di Feed (supporto per RSS1/2 e Atom), l'apporto di una tecnologia di P2P può essere molto importante, soprattutto perché consente di usufruire direttamente dei contenuti senza l'aggiunta di applicativi esterni. Ora resta da capire a che livello arrivi tale integrazione - appena possibile lo installerò e vi farò sapere di più.
Nel frattempo, se venite tentati da questa nuova versione, ricordate che si tratta di una versione ancora in fase di Beta, quindi non si garantisce il funzionamento e soprattutto la stabilità. Utente avvisato...
Link:
Opera Software
Opera 8.02 tp1 l'annuncio del rilascio sui Forum di Opera
Opera adds support for bit torrent da Opera Watch: The Unofficial Opera Blog
luglio 6, 2005 in Nuove tecnologie, Peer to Peer, Strumenti utili per il web, Web/Tech | Permalink | Smark this
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Exeem 0.25

La Swarm System ha rilasciato Exeem 0.25. Con questa versione Exeem dovrebbe rientrare nella battaglia per diventare il miglior client per la rete Bit Torrent. Si spera che il suo sviluppo continui molto più velocemente rispetto al passato.
Una delle grosse novità è la totale assenza di Adware. Sono rimasti solo semplici banner Html. La presenza di adware è stata una delle cause di avversità della comunità P2P contro Exeem.
Il programma ha subito notevoli migliorie, ha un motore di ricerca ed ora supporta anche i torrent esterni al network interno di Exeem.
Di seguito tutti i cambiamenti:
- Rimosso tutto l'adware (sono rimasti solo i banner html)
- Supporto dei caratteri Unicode
- Adesso lo stato del download viene segnalato con colori differenti
- Supporto dei torrent esterni (in pratica vengono importati i file .torrent)
- Possibilità di utilizzare exeem senza veste grafica (con notevole risparmio di CPU)
- Migliorato il sistema dei commenti ai file
- Attivato test sul corretto funzionamento delle porte utilizzate da Exeem
- Nella barra dei download viene segnalato l'andamento dei metadata
- Ricerche più veloci (udp)
- Il download dei file è segnalato nella ricerca e nella lista dei nuovi file
- I download non sono rimossi da exeem se i file vengono rimossi dal network
- Non è possibile duplicare i commenti
- Grafico dello stato di scaricamento dei blocchi
- La larghezza delle colonne viene mantenuta tra diverse sessioni
- Le colonne si auto dimensionano con doppio click del mouse posizionandolo nel margine d'intestazione della colonna
- Migliorata la traduzione in altri linguaggi
- Migliorati i messaggi di errore
- Risolti bug minori
A garantire la totale assenza di Adware è BetaNews

luglio 6, 2005 in Peer to Peer | Permalink | Smark this
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05/07/05
Emule 0.46b
E' stata rilasciata la versione 0.46b ufficiale.
Queste tutte le principali novità introdotte (prese dal EmuleItalia.net)
* Possibilità (in Opzioni --> File) di far "dimenticare" a emule i file scaricati in precedenza in modo che quando si effettua la ricerca non compaiano in verde. Disattivando questa funzione insieme a Opzioni --> Aspetto --> Completamento automatico, si ottiene la cancellazione di ogni traccia per altri utilizzatori del programma sullo stesso pc. Possibilità inoltre di far ricordare ad emule i download annullati in precedenza (utile per non scaricare un fake già riconosciuto o un doppione già fermato).
* Possibilità di far spedire da emule, tramite un server pop ed smtp di un vostro account di posta, una email quando si verifica una notifica (per esempio nuova chat, nuovo download, fine download, messaggi di emergenza): Opzioni --> Notifiche --> Attiva Notifiche e-mail
* Possibilità di visualizzare nella finestra Trasferimenti non solo, come in precedenza, i file in lista in alto e gli slot di upload in basso ma anche solo i file in lista, solo i file in trasferimento dati, solo gli slot, solo i client conosciuti oppure solo i client in coda (per fare ciò cliccate sulla freccetta in alto a sinistra nella finestra trasferimenti sotto l'icona Server).
* Possibilità di visualizzare, in alternativa alla freccia del punto precedente, una seconda piccola barra pulsanti sotto quella principale, con le scorciatoie per visualizzare sull'intera pagina dei strasferimenti SOLO i file in download, trasferimento, gli slot o i client conosciuti e quelli in coda. Attivabile da Opzioni --> Aspetto --> "Show additional Toolbar on Transferwindow".
* Webserver completamente rinnovato
* Possibilità di far pronunciare ad eMule il messaggio vocale della notifica (essendo il lettore vocale Inglese, la pronuncia italiana non è il massimo....)
luglio 5, 2005 in Peer to Peer | Permalink | Smark this
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03/07/05
Settimana P2P
FTC Esamina il P2P
La FTC (Federal Trade Commission) nel dicembre 2004 aveva aperto un forum di discussione per capire i possibili effetti negativi del P2P sul consumatore. Sembra che la tattica delle major (in particolare la MPAA) di infestare i vari network di trojan, virus, spyware per scoraggiare gli utenti non abbia avuto molto successo. La commissione ha concluso che il P2P non è più pericoloso di aprire una mail, di navigare in internet, di scaricare un file o di usare gli istant messaging. documento in pdf
Come screditare BitTorrent
Indubbiamente BitTorrent è il protocollo più popolare per il trasferimento dei file (secondo solo al TCP/IP). La sua crescita è esponenziale ed il suo sviluppo è solo all'inizio (bisogna arrivare alla decentralizzazione del network).
Secondo John C. Dvorak è in atto una tattica ben precisa per screditare BitTorrent. In pratica si sostiene che BT sia veicolo di spyware e quindi non vada utilizzato.
Il grande burattinaio sarebbe Microsoft che ha incaricato l'esperto di sicurezza Chris Boyd che ha confermato la tesi sopra esposta.
Tutto questo per lanciare Avalanche e dimostrare che è superiore a BT. leggi news
La vita segreta dei Player MP3
I player digitale hanno cambiato il modo di ascoltare la musica, ma hanno altri insospettabili utilizzi.
Pochi di noi sanno che possono essere utilizzati come backup del nostro pc, per organizzare e vedere foto, per registrare fonti audio e per molte altre cose. leggi news
Provider sotto tiro
Il tribunale federale australiano ha sentenziato che i due amministratori del provider Swiftel possono essere citati in giudizio per pirateria musicale. Questa decisione ribalta la sentenza in primo grado. leggi news
Edonkey amica dei Firewall
Molti software P2P non hanno una grande compatibilità con i firewall. Nel 2004 Limewire ha introdotto la tecnologia Firewall-to-Firewall che elimina questo problema. Ora con la versione 1.3 anche eDonkey abbraccia questa tecnologia. leggi news
iMesh salta la barricata
Era nell'aria da tempo, ma dopo la sentenza della Corte Suprema iMesh diventa un servizio a pagamento a tutti gli effetti. leggi news
Apple fonde i player
Apple ha deciso di creare un unico iPod in grado di gestire sia i file mp3 sia le immagini che il podcasting. In vista la nuova versione di iTunes. leggi news
Sony BMG si accorda con MashBoxxx
Una delle più grandi major musicali si è accordata con il software p2p Mashboxxx per la vendita di brani musicali. leggi news
Hollywood andraà contro l'open source?
Fino ad ora le major hanno focalizzato la loro battaglia contro pochi software proprietari e quindi con il codice chiuso. Se vorranno andare a fondo dovranno scontrarsi contro i software open source. leggi news
MPAA fa chiudere un altro sito BitTorrent
In collaborazione con la polizia indonesiana, la MPAA fa chiudere un sito BT di film. leggi news
La Norvegia vira verso l'open source
Il ministro per la modernizzazione, Morten Andreas Meyer, ha dichiarato che la novergia si fermerà nell'utilizzare software proprietario rimpiazzandolo con quello open source. leggi news
Beethoven scaricato 700 mila volte
Quando si utilizza il P2P in maniera intelligente i risultati sono strabilianti. La BBC radio 3 ha messo a disposizione, per il download libero, la prima e la quinta sinfonia di Beethoven suonata live nei suoi studi. Un successo!. leggi news
BitTorrent inneggia al download illegale?
Non sapendo come attaccare BitTorrent ed il suo creatore Bram Cohen, spunta un suo diario nel quale si inneggia al download illegale. Il diario non ha date ma è stato scritto nel 1999 (come dichiarato da Cohen) due anni prima che Cohen iniziasse lo sviluppo di BT. leggi news
Ultime release stabili
VLC player ha rilasciato la versione 0.8.2
Azureus ha rilasciato la versione 2.3.0.4
Bearshare Lite ha rilasciato la versione 5.0.2
Emule MorphXT ha rilasciato la versione 7.1
Zultrax ha rilasciato la versione 3.44
luglio 3, 2005 in Peer to Peer | Permalink | Smark this
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01/07/05
Borsino P2P
Eccoci al primo borsino del P2P. Tale rubrica vuole provare a spiegare lo stato di salute dei vari software in base ai fatti tecnico/ambientali/legislativi che si sussegono nella settimana.
Legenda:
in salita
in discesa
stabile
- Azureus
Grande settimana di sviluppo e di consensi
- eDonkey
Ha ripreso a marciare spedito introducendo parecchie novità
- eMule MorphXT
Questa mod non finisce mai di stupire
- Peer2Mail
Interessante progetto P2P alternativo
- eMule
Rimane il client più diffuso
- BitTorrent Uff.
Cosa ci riserverà Cohen per il futuro?
- Limewire
La rete Gnutella è sua e la versione 5.0 si avvicina
- Bearshare
Zitto zitto continua il suo sviluppo
- BitComet
Stucca un bug di sicurezza nella versione 0.59
- Soulseek
Presto la versione 1.57
- Grokster
La sentenza della Corte Suprema si fa sentire
- Morphues
Dopo la mazzata giudiziaria la 5.0 lo farà risorgere?
- Zultrax
Esce una versione al giorno….rivedere il codice no?
- Exeem
