18/09/06

MySpace visto da un italiano a Londra

Marco Morano, un caro amico nonché un grande musicista, mi ha girato da Londra alcune riflessioni su MySpace che volevo condividere con Voi e si ricollegano perfettamente a quanto diceva Enrico Silvestrin sabato scorso in trasmissione.

" Myspace vissuto da Londra è un mondo che nessun Italiano può pensare possa realmente esistere fino a che non si trasferisce.

La gente appena conosciuta, per strada, ti da il suo indirizzo Myspace e ti chiede l’amicizia virtuale online qualche ora dopo. E’ assurdo!, ho pensato all’inizio, poi tutto si è dimostrato più chiaro: il rapporto che naturalmente dovremmo avere con il mondo virtuale, ovvero riuscire a rapportarlo a quello reale.

Myspace è un tool, uno strumento di networking, che utilizzato bene può dare possibilità di agganci, amicizie e business non indifferenti. Nel mondo reale.

Ps: la band ha 263 fans e la gente da myspace viene oggi ai nostri concerti."

Link: MySpace.

Update!

Nicola ha un osservazione interessante:

Andando a Mirabilandia (Ravenna) e facendo la fila per Ghostville, ho visto che molti avevano scritto il proprio indirizzo web a penna sul legno e molti erano di MySpace (ad esempio c'era scritto: visita nome www.myspace.com/nome )

settembre 18, 2006 in Siti che funzionano | Permalink | Smark this | Commenti (5) | TrackBack

26/06/06

Digg cresce a dismisura (ancora dubbi?)

In occasione del lancio di Digg 3 segnalo questo post di comparazione tra Digg e NY Times (= Digg sta diventando grosso quasi quanto il NY Times).

Lasciamo perdere il fatto che Alexa sia un giocattolo e blogpulse dia solo un'idea del buzz ma, Vi chiedo, numeri/statistiche a parte ci sono ancora dubbi che questo modello di news funzioni?

Ripensando ai dubbi che mi sono stati sollevati di recente, mi chiedo, come si fa a non capire o amettere indubbio il fatto che l'informazione con Digg e gli altri tool web 2.0 sia ormai completamente cambiata?

Chi fa informazione non se ne accorge, non capisce, non vuole ammetterlo?

Scusate se insisto sul punto ma mi sembra di rivedere le discussioni sulla musica online ai tempi di Napster con tutti quelli che sostenevano che la musica online non sarebbe mai decollata.

La differenza è che oggi parliamo di news, di informazione.

Cosa ne pensate?

Link: WebMetricsGuru: New Features in Digg 3.0 Preview

giugno 26, 2006 in Siti che funzionano | Permalink | Smark this | Commenti (2) | TrackBack

31/03/06

MySpace: diamo i numeri

Quanto sia potente MySpace lo sappiamo, ma questi numeri pubblicati da Rubel danno un quadro preciso del mega sito Americano.

Traducendo:

  • Oltre 61MLN di utenti registrati
  • Secondo sito + visitato al mondo per pagine viste
  • 50.2% uomini, 49.8% donne
  • Età dell'utenza di riferimento: 16-34 anni
  • 1MLN e mezzo di gruppi musicali registrati, dei quali 350.000 hanno anche un blog
  • 220,000 nuovi utenti registrati ogni giorno
  • 50,000 gruppi attivi su svariati interessi

Tanto di cappello.

Link: Micro Persuasion: MySpace Mania

marzo 31, 2006 in Siti che funzionano | Permalink | Smark this | Commenti (3) | TrackBack

10/11/05

Bye bye Slashdot

Premessa: questo è un post che sarà impopolare tra i fan di Slashdot (= uno dei più leggendari blog di tecnologia/open source / web-tech).

Da quando ho preso parecchi insulti su Slashdot per uno scritto sul P2P di qualche tempo fa, ammetto di aver iniziato a guardare Slashdot con sospetto (ps: ammetto che il testo era scritto inizialmente in un inglese fetido, in realtà subito sistemato, ma gli /.tters hanno saltato interamente i contenuti e non hanno decisamente gradito, credo, la presenza nella loro casta di un italiano).

Però a prescindere dalle esperienze personali un sito o un blog può rimanere lo stesso un punto di riferimento (se è il numero uno, resta tale anche se ti insultano!).

Personalmente, invece, Slashdot ha ormai smesso di esserlo per 3 motivi:

  1. i toni dei commenti, un tempo la creme di /., sono ormai a dir poco da bar (= chiunque va su Slashdot e si sfoga su qualunque argomento a prescindere dalle proprie competenze);
  2. l'informazione che viene resa visibile è filtrata secondo i criteri inconfutabili di Slashdot e non è la più fresca in circolazione;
  3. è arrivato Digg.

Digg è al momento il numero uno in termini di siti informativi  a carattere tecnologico (con Memeoranum come complemento) e si differenzia per il sistema a votazione che mette in home le news + diggate dagli utenti (registrati).

Non è naturalmente immune da storture informative (come non è immune nessun altro sito, da Wikipedia in poi) o da flame occasionali, ma è davvero un ottimo punto di partenza per chi vuole news di Web e tecnologia.

A prescindere dai numeri che lo danno già avanti a Slashdot, se si guarda Netcraft, o quasi al livello di Slashdot, se si guarda Alexa (nb: numeri tutti da verificare, basati sulle toolbar installate e non assoluti, ricordiamolo) Digg offre già, a mio parere, un'altro livello d'informazione rispetto a Slashdot.

Cosa ne pensate?

Link: QuantWorks: Digg is bigger than Slashdot

novembre 10, 2005 in Siti che funzionano | Permalink | Smark this | Commenti (6) | TrackBack

01/09/05

Grillo pubblica su Repubblica la richiesta di dimissioni di Fazio

Come anticipato sabato in trasmissione  (qui il video), Grillo ha pubblicato oggi su Repubblica la richiesta di dimissioni di Fazio (la pagina è stata finanziata anche dagli utenti).

Ribadisco l'importanza di Beppe Grillo per Internet in Italia (primo caso di un italiano nella Technorati Top 100, per quanto la famosa lista sia ultimamente molto criticata).

Sta facendo molto in termini di visibilità, alfabetizzazione dell'utenza e dimostrazione che è possibile realizzare anche in Italia un modello alla Dean (per quanto non sembra che Grillo intenda candidarsi).

Ci sono ovviamente aspetti da migliorare - primo fra tutti dialogare con l'utenza e rispondere alle email, soprattutto se ti invitano su Pianeta Internet :) - e sui contenuti c'è chi lo apprezza e chi no.

Rinnovo l'invito pubblico a Grillo a venire in trasmissione (ricordando a tutti che non lo conosco personalmente, non sono mai stato a un Suo spettacolo, ecc.).

settembre 1, 2005 in Siti che funzionano | Permalink | Smark this | Commenti (6) | TrackBack

26/07/05

Planarity: 600.000 visitatori in 2 settimane

Scopro ora che un giochino in flash uscito poco tempo fa, ha raccolto 600.000 visitatori in 2 settimane (stando a questo articolo).

A prescindere dal numero esatto, è interessante sottolineare come oggi una buona animazione sia in grado di fare il giro del mondo in pochi giorni (sia che si tratti di un gioco come questo o di un clip politico come questo).

Link: Planarity.

luglio 26, 2005 in Siti che funzionano | Permalink | Smark this | Commenti (0) | TrackBack

17/06/05

Automating Wikipedia History (Wikipedia animata)

Andy Baio è davvero un personaggio fuori dalle righe dal quale c'è molto da imparare in termini di approccio alla blogosfera.

Ha postato su Waxy una proposta (premio 150$ e un account di FlickrPRO) per chi sviluppa un tool che aggiunga a Wikipedia un'animazione (per capire che cosa è cambiato).

Subito qualcuno ha già sviluppato qualcosa (ho provato con soddisfazione questo script per greasemonkey che aggiunge una barra in basso che fa vedere tutte le modifiche fatte nell'articolo).

Link: Waxy.org: Daily Log: Automating Wikipedia History.

I'd love to see a tool for animating Wikipedia history for a given entry or block of text (see Udell's screencast for an example). Bonus points for highlighting what changed in each version, and extra special bonus points for a way to scrub backwards and forwards through time. I don't care if it's a Greasemonkey extension, Flash or Ajax, as long as it does the job.

Lazyweb, hear my plea! $50 $150 (and a free Flickr Pro account) to the best implementation, ruthlessly decided by me in about a week. If anyone else wants to kick in money for the bounty, feel free to post a comment. (If your application meets Jason Scott's criteria in the comments below, you'll earn an additional $50.)

giugno 17, 2005 in Siti che funzionano | Permalink | Smark this | Commenti (0) | TrackBack

14/06/05

30 milioni di streaming al mese per MSNBC

Link: Lost Remote: MSNBC.com hits 30 million streaming views per month.

The site says it did 30 million views in March, 23 million uniques, and its streaming video ad revenues increased 486% YTY. Even at a low CPM of $15, that's $450,000 in ad inventory per month, and $5,400,000 per year. And I bet they get a higher CPM than $15, too.

giugno 14, 2005 in Siti che funzionano | Permalink | Smark this | Commenti (0) | TrackBack

16/05/05

The Long Tail e Google

Al meeting degli shareholders di Google della scorsa settimana, il CEO di Google ha esordito con una slide incentrata sul tema della long tail.

La teoria di Anderson contiinua dunque a dilagare, sottolineando "l'importanza di dare importanza" ad entrambi i lati della curva.

In altre parole, sul web i numeri (il fatturato e gli utili) generati dall'aggregato dei piccoli sono pari o superiori a quelli generati dai grandi (= tanti musicisti sconosciuti possono fare guadagnare più di Britney Spears).

Questo perché in Rete salta il limite dello spazio (non c'è un limite fisico dove allocare i prodotti) e si azzera quella che possiamo definire "soglia di  distribuibilità" di un bene (non sono limitato a distribuire e/o a tenere online solo prodotti in grado di generare cospicui ritorni, ma posso tenere, ad esempio, anche prodotti di cui vendo solamente pochi pezzi all'anno).

Avremo modo di approfondire l'argomento molto presto.

Link: The Long Tail: Eric Schmidt, Longtailer.

"We took a look at our market last year and asked ourselves: how are we doing? If you look at the advertiser, the market we're in, how do we do from the largest companies - Wal-Mart - in the world, all the way down to the smallest companies in the world, the single individual. We call this The Long Tail. A lot of people have been talking about it--it's a very interesting idea.

maggio 16, 2005 in Blogs, Blogs e Media, Long Tail, Siti che funzionano, Siti da visitare, Strumenti utili per il web, Web/Tech, Weblogs | Permalink | Smark this | Commenti (1) | TrackBack

09/05/05

Long Tail

Long tail, long tail, long tail.

La teoria di Chris Anderson è ormai una costante (importante) del web, così come l'immaginetta che vedete sopra.

Ma che cosa vuol dire? Perchè la teoria di Anderson è così importante ?

Qui il link a un bel pdf riepilogativo (powered by Changethis).

Qui il link al blog di Anderson.

maggio 9, 2005 in Blogs, Blogs e Media, Citizen Journalism, Current Affairs, Folksonomy, Siti che funzionano, Siti da visitare, Strumenti utili per il web, Television, Web/Tech, Weblogs | Permalink | Smark this | Commenti (0) | TrackBack

07/05/05

Il nuovo digital divide, secondo Seth Godin (assolutamente da leggere)

Se volete capire perché leggere BoingBoing, aprire un blog,  usare Firefox e un RSS reader fa la differenza, leggete questo post di Seth Godin: una fotografia perfetta di come il web stia cambiando il mondo.

" Well, five years ago, geeks pretty much kept to themselves. They'd be sitting in IRC chat, or arguing about Unix vs. Linux, but it didn't spread very fast and it didn't influence the rest of the world outside the tech community.

Today, though, the Net is far more robust and far more ubiquitous than it used to be. And it's bloggers who are setting the agenda on everything from politics to culture. It's bloggers that journalists and politicians look to as the first and the loudest.

As a result, your most-connected, most influential customers are part of the digerati. They can make or break your product, your service or even your religion's new policies. Because the Net is now a broadcast (and a narrowcast) medium, the digerati can spread ideas.

The second thing to keep in mind is that the digerati are using the learning tools built into the Net to get smarter, faster. A new Net tool can propogate to millions in just a week or two.
Unlike the old digital divide, this means that the divide between the digerati and the rest of the world is accelerating."

Link

maggio 7, 2005 in Blogs, Blogs e Media, Citizen Journalism, Creative Commons, Current Affairs, Nuove tecnologie, Siti che funzionano, Siti da visitare, Strumenti utili per il web, Web/Tech, Weblogs | Permalink | Smark this | Commenti (0) | TrackBack

27/04/05

Tutto sui diagrammi

Toc_32
Sito dedicato ai diagrammi.

Link

aprile 27, 2005 in Siti che funzionano | Permalink | Smark this | Commenti (0) | TrackBack

26/04/05

Ourmedia ora funziona (dice Canter)

Marc Canter (uno degli ideatori di Ourmedia) fa notare che ora Ourmedia (ancora in Alfa), funziona.

Bachi corretti e molto lavoro fatto di pulitura dell'applicazione.

La verità è che, ad oggi Aprile 2005, sia Ourmedia sia Google Video, entrambi servizi rivoluzionari, non sono a posto e hanno problemi di funzionamento.

Non appena saranno a ragime (direi nel giro di qualche mese), una vera e propria rivoluzione mediatica avrà inzio; c'è bisogno però che sia facile per tutti caricare video/audio/ecc. e non deve essere necessario aspettare ore o giorni per vedere online il proprio materiale.

Ancora un pò di pazienza è solo questione di tempo.

aprile 26, 2005 in Citizen Journalism, Creative Commons, Siti che funzionano, Siti da visitare, Strumenti utili per il web, Web/Tech, Weblogs | Permalink | Smark this | Commenti (0) | TrackBack

22/04/05

9 idee per Beppe Grillo (Update 3!)

* in fondo al post trovate gli aggiornamenti.

Il blog di Beppe Grillo sta avendo grandissimo successo.

Grillo è da sempre simpaticissimo, acuto, dice quello che gli altri non dicono, insomma è:
Beppe Grillo.

In molti mi hanno chiesto un'opinione tecnica sul blog (un Movable Type senz'altro ben fatto, realizzato da tecnici esperti) e ne approfitto per lanciare qualche idea per poterlo arricchire.

Credo infatti che Grillo sia una risorsa importantissima per i blog Italiani (e per la diffusione di Internet, più in generale); è ascoltato e amato dal pubblico e ha la possibilità di alfabetizzare centinaia di migliaia (se non milioni) di italiani.

Di seguito alcuni spunti
(se aggiungete i vostri nei commenti, aggiornerò di volta in volta il post):

Grillo networking
Le persone che condividono quello che dice Grillo nei suoi show, come fanno a incontrarsi?

In altri termini, è molto probabile che chi condivide la vision di Grillo abbia molti interessi in comune e sia interessata a conoscere altre persone sulla propria lunghezza d'onda.

Fatele incontrare.

Fate si che sia facile conoscersi attraverso il blog e dopo gli show (non bastano i commenti dei post!) .

Si può usare un gruppo di social networking o Meetup, oppure ancora qualcosa come LinkedIn (o Spoke se si considera LinkedIn troppo business).

Grillopedia
Il blog di Grillo è troppo chiuso al momento.

Non c'è una partecipazione attiva degli utenti (se non nei commenti); il protagonista (per altro bravo) è solo Beppe Grillo mentre gli utenti ascoltano.

In questo modo però non si beneficia di tutto il materiale, i contributi le idee che la Rete produce, che finiscono confinati in email inviate a Grillo e nei commenti.

Un'idea allora potrebbe essere la creazione di una sorta di Grillopedia; un wiki (in stile Wikipedia) dove i fan di Grillo possano raccogliere materiale sui temi presenti sul blog (Ecologia Economia Energia Informazione Politica Salute/Medicina Tecnologia/Rete Trasporti/Viabilità Altro/Muro del Pianto).

Grillaggregator: Grillo come l'ANSA
Le ultime stime degli utilizzatori di RSS parlano di un 5% degli utenti della Rete.

Questo significa che immettere oggi un RSS reader brandato (in questo caso un reader personalizzato Beppe Grillo) è un'ottima idea per creare un legame con gli utenti che ancora non usano RSS.

Grillo potrebbe far scaricare dal proprio blog un reader personalizzato, con già incluso il feed del proprio blog e tutti i feeds dei siti che ritiene utili per essere aggiornati.

Una volta scaricato il reader (che sarà ovviamente utilizzabile anche per leggere altri feeds) Grillo diventerebbe una sorta di ANSA per chi lo legge ed ogni giorno potrebbe comunicare il suo messaggio.

Il reader potrebbe successivamente essere trasformato in uno strumento per mettere in contatto gli utenti tra di loro (social networking) e distribuire file di interesse (p2p).

Aprire la Creative Commons
Beppegrillo.it utilizza una licenza Creative Commons troppo restrittiva.

Capisco il non commercializzare, ma perché non posso creare "opere derivate"?

Perchè non si da la possibilità agli utenti di creare delle proprie versioni degli spettacoli, magari arricchendole con propri spunti di riflessione, per redistribuirle ai propri conoscenti ?

Meglio, allora, ad esempio una Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike2.0

Campagne online (Folksonomy, Flickr, ecc.)
Sommando gli spettatori che da anni seguono Grillo negli show con i visitatori del blog (il cui numero esatto non è noto o non sono riuscito a trovarlo sul blog) si può concludere che Grillo ha un ottimo seguito.

Il problema è che finito lo show o lasciato un commento sul blog, finisce tutto.

In altri termini non vengono messi a disposizione gli strumenti per "fare qualcosa", nonostante ne esistano moltissimi.

Ad esempio, perché Grillo non lancia una campagna utilizzando Flickr ?

Potrebbe lanciare una campagna in stile Blair Watch Project sui politici italiani (= chiunque ha una foto di un personaggio politico la invia via Flickr sul blog di Grillo).

Oppure ancora, vuole sapere quante persone la pensano come lui?
Può introdurre un tag "grilloforpresident" (!) che ogni blogger, utente di Flickr o di Delicious può utilizzare.

Online, gratis, il video dello show
Da maggio sarà acquistabile il DVD dello show.

Perché, scusate, lo spettacolo non viene messo online gratuitamente?
Perché si pensa che così nessuno acquisterà il DVD?
Personalmente sono convinto del contrario.

Se lo show verrà messo in Rete gratis, questo provocherà un grandissimo passaparola che favorirà le vendite del DVD.

Di casi di prodotto free online che genera business ce ne sono molti (il report dell'11/9 è forse tra i più incredibili).

Podcasting/Videocasting/ TG Grillo
Grillo da vedere è una cosa Grillo da leggere è, a mio parere, meno efficace.

Perché allora non caricare un podcasting giornaliero di un paio di minuti durante il quale possiamo sentire le ultime da Grillo (anche solo una micro registrazione fatta ad es. con Audioblog)?

Oppure potrebbe registrare da dietro la web cam di casa Sua mentre sta studiando i prossimi argomenti e improvvisa un mini show.

Volendo potrebbe essere una sorta di "TG giornaliero powered by Grillo" cui ci si abbona gratis, via RSS si viene aggiornati e, grazie a torrent, potrebbe distribuirlo a costo zero.

Feeds suggested by Grillo
Grillo ha il pregio di raccogliere moltissimi spunti su molti argomenti.

Ma dove posso trovare le informazioni per approfondire (possibilmente in unico posto e già filtrate) ?

Perché allora Grillo non mette a disposizione un feed che inglobi i feeds che ritiene utili per informarsi (oppure anche solo un .opml, che aggiorna di volta in volta, che raggruppi tutti i blog da tenere d'occhio) ?

Live blogging
Non sono stato a uno show live di Grillo e non so quanto il web sia integrato.
Un live blogging durante il suo show sarebbe di certo interessante.
Ancora più interessante sarebbe che durante gli spettacoli mettesse un bel bottone skypeme (o ineen) e si potesse chiamarlo live.

Mi fermo qui : )

Voi che ne pensate ?

Update !
Il video di Grillo si trova già, ovviamente, sulle reti di file sharing.

Update 2!
Una segnalazione di Valerio che mi sembra interessante:
"Riguardo al video di Beppe Grillo ho postato l'altro ieri su Punto Informatico (esattamente qui: http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=969038&tid=968924&p=1#969038 ) la proposta di renderlo disponibile liberamente su Internet e sul P2p con la conseguenza di non veder venduta neppure una copia in meno.

Concordo inoltre sul fatto che molto probabilmente Grillo venderebbe ancor più di quanto da lui preventivato per via dell'ovvio passaparola che scaturirebbe dal Popolo della Rete,il quale sicuramente apprezzerebbe una simile iniziativa."

Update3 !
Alberto Mucignat salva solo una parte delle proposte, con un bel post che vale la pena di leggere dal titolo "Beppe Grillo come Berlusconi ?" (sull'ultimo punto rilancio l'idea di creare un tag opinion radar):

"Credo quindi che sia sbagliato pensare ad un Grillo disciolto nella rete a cui tutti fanno riferimento, mentre sarebbe interessante creare un movimento di opinione che supporti Grillo nelle sue azioni.
Di tutte le proposte salvo quindi solo:
- l'idea di una Grillopedia, anche se sarebbe nella sostanza un ControWiki di informazione indipendente. Magari Grillo potrebbe esserne l'ispiratore e il coordinatore.
- l'osservazione sulla licenza (dai Beppe, o ci lasci copiare/commentare oppure non ha senso che scrivi un blog)
Infine, pensandoci bene: e se tutti noi blogger utilizzassimo un tag di Technorati o una categoria rss per segnalare a Grillo i nostri post su temi che potrebbero interessarlo? Basterebbe che lui si leggesse il feed di technorati con keyword "beppe grillo"..."

aprile 22, 2005 in Blogs, Citizen Journalism, Creative Commons, Siti che funzionano, Siti da visitare | Permalink | Smark this | Commenti (13) | TrackBack

19/04/05

Google maps sempre più popolare

MaurizioB segnala:

Google Maps

Da noi non è ancora molto diffuso, principalmente perché la necessità per cui è stato creato al momento non viene ancora soddisfatta per chi sta fuori dal Nord America.

Sto parlando di Google Maps. Il servizio fornisce indicazioni stradali un po' come fanno già altri siti tipo Virgilio Mappe - Tuttocittà o Map24, mescolando però le due tecnologie.

Il primo ha il vantaggio di avere una certa leggerezza (in quanto non fa uso di applet java o plugin), ma pecca di eccessiva staticità; il secondo colma tale lacuna, ma con l'uso di un'applet java che - seppur molto valida - appesantisce la navigazione, soprattutto per l'utente occasionale. Ecco quindi che google maps viene in nostro aiuto, con l'utilizzo di una tecnologia che non necessita d'alcun plugin e che, vedrete, è caratterizzato da una leggerezza e velocità disarmante. E non è tutto.

Da qualche tempo, in collaborazione con Digital Globe, è anche possibile vedere la corrispettiva immagine via satellite, con un dettaglio impressionante.
Da questo servizio sono nate molte piccole chicche, potete vedere alcune cose caratteristiche nel relativo post sul blog ufficiale di Google, tra cui un cimitero di aerei militari in disarmo, enormi scritte nelle coltivazioni o la Casa Bianca.

Come dicevo, al momento funziona soltanto per USA e Canada, ma ovviamente c'è da aspettarsi che l'estensione al globo intero si faccia vedere relativamente a breve.

Già che siamo in tema, vi pongo un piccolo quiz.

Chi di voi sa spiegarmi cosa siano questi enormi cerchi (ingrandite e vedrete la proporzione con delle auto parcheggiate nei paraggi), sparsi su tutto il territorio nei dintorni di Roswell, New Mexico (ovvero dove si presume vi fu un atterraggio di alieni circa 50 anni fa)? ;)

aprile 19, 2005 in Curiosità, Nuove tecnologie, Siti che funzionano, Siti da visitare, Strumenti utili per il web, Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (2) | TrackBack

08/04/05

Yahoo supporta Wikimedia

Yahoo continua a muoversi con grande visione della Rete.

Dopo aver lanciato per primo un motore di ricerca Creative Commons ora annuncia il supporto a Wikimedia (in prevalenza offrirà hosting gratuito).

" The Wikimedia Foundation (http://wikimediafoundation.org/) and Yahoo! (http://yahoo.com) announced today that they have reached an agreement by which Yahoo will provide hosting capacity to Wikimedia. Yahoo will dedicate a significant number of servers in one of its Asian facilities for hosting Wikimedia's free content websites. Jimmy Wales, CEO of the Wikimedia Foundation, says that this generous donation will be of particular benefit to the vibrant and growing community of Wikipedia users in that part of the world."

Link

aprile 8, 2005 in Siti che funzionano | Permalink | Smark this | Commenti (0) | TrackBack

30/03/05

Del.icio.us diventa full time

Uno dei pezzi di Internet più interessanti in circolazione (Del.icio.us, social bookmarks) vedrà il suo fondatore dedicarsi al progetto full time.

Qui la comunicazione di Joshua Schachter.

In bocca al lupo :)

marzo 30, 2005 in Siti che funzionano | Permalink | Smark this | Commenti (0) | TrackBack

22/02/05

Come risparmiare il 99% della banda

Se distribuite un video o un audio su Internet (e per vostra fortuna diventa popolare) vi rendete subito conto che esiste un problema.

Maggiore é il numero di persone che lo scaricano maggiore é il prezzo che pagate;  in particolare il prezzo che pagate é quello della banda (= il traffico che generate dal vostro sito, tanto maggiore quante più persone accedono e quanto più il file che distribuite é di grosse dimensioni).

Bittorrent ha risolto questo problema.

Questo significa che distribuendo file in formato .torrent, quante più persone scaricano meglio é (come avviente per la TV).

Per questo consiglio la lettura dei dati appena pubblicati da uno dei siti di hosting legale più famosi al mondo (forse il più famoso): Torrentocracy, ora Prodigem.

L'analisi fatta sui file maggiormente scaricati é semplicemente  sbalorditiva:

1. Outfoxed (torrent). Robert Greenwald, the producer of the movie Outfoxed agreed to Creative Commons license the interviews from the movie and let me host the content. The interviews run just about 529MB and have been downloaded 2,465 times so far. This represents roughly 1.25 TeraBytes of traffic of which I only personally contributed around 5 GigaBytes (all within the first 2 days of launching the torrent). This ~$4 investment (for the 5GB) represents just 0.3% of the total amount of bandwidth consumed by this torrent. This even got me a mention in Wired magazine.

2. Tsunami Videos (torrent). Worldwide demand for videos of the tsunamis brought down even the largest traditional hosting providers. Prodigem user Chris Holland posted a torrent of some videos he collected (and certainly Prodigem was just a minor provider of tsunami videos via bit torrent), yet there still have been 3603 downloads of the 43MB. This represents about 151 GigaBytes of bandwidth of which Prodigem made up just 1.26 GigaBytes. This represents 0.8% of the total.

3. Uncovered: The War on Iraq (torrent). Again, Robert Greenwald licensed interviews from a movie of his under the Creative Commons. The 644MB of video have been downloaded 608 times. This represents roughly 382 GigaBytes of bandwidth. I only personally provided around 5 GigaBytes of this bandwidth which represents just 1.3% of the total.

Questo significa anzitutto poter risparmiare sulla quasi totalità dei costi di banda.
Sopratutto però, significa che chiunque può realmente distribuire video via Internet al pari di un network televisivo.

Link

febbraio 22, 2005 in Blogs e Media, Siti che funzionano, Strumenti utili per il web, Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (0) | TrackBack

07/02/05

Perché Craigslist funziona

Craigs

Craigslist  é un caso di sito internet che semplicemente, funziona.

Per chi non lo conoscesse, oltre a visitare il sito,  suggerisco il recente articolo di  "INTERNETWEEK", dal titolo "Craigslist Costs Newspapers Millions In Classified Ads Revenue".

Consiglio quindi la lettura di questo breve scritto, del Signor Craig in persona, che svela alcuni principi di base del proprio successo.

Link al testo di Craig  in formato .pdf

febbraio 7, 2005 in Siti che funzionano | Permalink | Smark this | Commenti (0) | TrackBack