03/04/08
DataPortability (video)
DataPortability - Connect, Control, Share, Remix from Smashcut Media on Vimeo.
Ce l'avevo in stand by da un sacco di tempo ma non l'avevo ancora postato questo video super importante, sul concetto della portabilità dei dati.
Eccolo, ricordiamocelo.
Link: DataPortability - Connect, Control, Share, Remix on Vimeo.
aprile 3, 2008 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (2) | TrackBack
16/03/08
Le 10 peggiori perdite/furti di dati, dal 2000 ad oggi
Dal 2000 ad oggi quali sono stati i casi peggiori di perdita di dati per furto od altra ragione?
Eccone alcuni mentre sul sito Attrition si trova una casistica dettagliatissima.
Link: Ten largest data breaches since 2000 - Boing Boing
marzo 16, 2008 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (0) | TrackBack
10/03/08
Intervista a Chris Anderson da Charlie Rose (video)
Se avete una mezz'oretta, dedicatela a guardare questa intervista ad Anderson sui temi della freeconomy e non solo.
Da non perdere.
Link: Chris Anderson and Michael Arrington: Back-to-Back on Charlie Rose.
marzo 10, 2008 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (0) | TrackBack
20/02/08
Come ci si comporta su un Forum
How To Behave On An Internet Forum
3 minuti di animazione per capire come ci si deve comportare su un forum.
febbraio 20, 2008 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (0) | TrackBack
28/12/07
Miglior video di Web, della storia
Non saprei davvero come altro titolare questo video... Il progetto alle spalle mi sembra davvero notevole, ne sapete di più?
Link: SpaceCollective.
dicembre 28, 2007 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (2) | TrackBack
10/10/07
Offerta di lavoro [OT]
A blog unificati e visto che le possibilità di lavoro non hanno confini bloggistici (!) ne approfitto per segnalare a tutti i tecnici in ascolto, questa possibilità di lavoro (in Blogosfere, a Milano, e lavoreremo fianco a fianco).
Ecco il profilo...
TECNICO WEB
Con l'obiettivo di aiutare a gestire la piattaforma tecnica in uso, partecipare al supporto tecnico di collaboratori e clienti, contribuire allo sviluppo dell'area tecnica e delle applicazioni web di Blogosfere.
Il candidato ideale ha grande passione per il Web, è dotato di cultura informatica generale, capacità organizzative e di relazione, ottimo conoscitore degli strumenti internet ed è capace di integrarsi nel team di lavoro, ma anche di muoversi indipendentemente per il raggiungimento degli obbiettivi.
E' richiesta, in particolare, un'ottima conoscenza di: HTML/CSS e possibilmente di almeno un linguaggio di programmazione e di uno o più database relazionali.
La conoscenza di Movable Type costituisce titolo preferenziale.
Offriamo un contratto commisurato all'esperienza ed alla potenzialità del candidato e possibilità di crescita all'interno dell'azienda.
La sede del lavoro è Milano.
Puoi inviare un cv dettagliato con l'autorizzazione al trattamento dei dati personali, a job@blogosfere.it indicando come riferimento TW.
Tradotto vuol dire: c'è bisogno di una persona in gamba, che abbia voglia e passione ;)
Blogosfere - Offerte di lavoro
ottobre 10, 2007 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (0) | TrackBack
09/10/07
Google compra Jaiku
Una settimana intensa di acquisizioni, questa.
Prima SAP che compra Business objects, poi MSNBC e Newsvine ora Google che compra il concorrente di Twitter, Jaiku.
Ovviamente si tratta di acquisizioni dai valori e dalle logiche ben diverse. La mossa di SAP movimenta miliardi di dollari e ha un impatto notevole nel settore business, mentre Newsvine e Jaiku in confronto sono piccole applicazioni rivolte all'utenza.
Perché poi Google abbia comprato Jaiku e non Twitter (o Pownce?)?
Prodotto a detta di molti più evoluto, possibili altre trattative di Twitter in corso, migliore integrazione con il mondo Google...o magari Larry e Sergey han solo tirato una monetina per divertirsi?
Il momento resta dunque molto interessante per chi sviluppa progetti web e non resta che aspettare la vendita di Twitter ;)
Link: Jaikido Blog | We’re joining Google.
ottobre 9, 2007 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (3) | TrackBack
05/09/07
Come funziona un disco rigido
Così.
Link: working of hard disk on Technorati.
settembre 5, 2007 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (0) | TrackBack
La nostra carta dei diritti nell'era dei social media
Eccoci con qualcosa che farà molto discutere nei prossimi giorni- pur nella sua complessità -: una carta dei diritti per gli utenti dei social media (= YouTube, Facebook, Flickr, Twitter, ecc.).
In sintesi, Arrington di Techcrunch, Scoble e Canter propongono un Bill of rights che garantisca:
- la proprietà dei propri dati personali (il profilo, la lista dei propri amici, i contenuti prodotti):
- il controllo di questi dati (come e se vengono condivisi con altri)
- la libertà di dare accesso a tali dati a terzi (e per come la vedo io, libertà di gestione in genere)
I siti che sosterranno questi diritti dovranno:
- Allow their users to syndicate their own profile data, their friends list, and the data that’s shared with them via the service, using a persistent URL or API token and open data formats;
- Allow their users to syndicate their own stream of activity outside the site;
- Allow their users to link from their profile pages to external identifiers in a public way; and
- Allow their users to discover who else they know is also on their site, using the same external identifiers made available for lookup within the service.
In sintesi: il dato è mio e me lo gestisco io.
Personalmente, avendo dati sparsi ovunque per il web sosterrò questo tipo di iniziative che diventeranno sempre più importanti, anche da noi, con il crescere dell'utilizzo dei social media in Italia.
I nostri dati - di chi oggi usa attivamente il Web, a prescindere dall'applicazione impiegata- non sono nelle nostre mani e lo saranno sempre meno. Quindi preoccupiamocene ;)
Oltre poi al problema "filosofico" generale c'è anche il problema pratico da tempo dibattuto sull'importanza di avere dati interscambili tra i vari network (non posso essere blindato ogni volta all'interno di un network).
E ancora.
La notizia correlata di oggi di un'apertura di Facebook alla ricerca pubblica dei propri profili porrà il problema della visibilità di dati, che pensavamo visibili solo a una cerchia di persone, a tutti gli utenti web.
Mi dite la Vostra?
Link: Open Social Web
settembre 5, 2007 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (0) | TrackBack
18/07/07
La storia del web in un'immagine
Voelvo segnalare il post di Gianluca su 2 startup Italiane (2spaghi la conosciamo ma xKasa non la conoscevo).Ne approfitto per postare quest'immagine in cui mi sono imbattuto oggi (non ricordo dove) che riassume bene alcune svolte del nostro caro web.
luglio 18, 2007 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (0) | TrackBack
03/07/07
Più Pownce per tutti!
Ho 5 inviti per provare pownce (= nuova start up di Kevin Rose) per chi fosse interessato.
Chi li vuole mi mandi un messaggio diretto su twitter :)
Link: Pownce : montemagno.
luglio 3, 2007 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (7) | TrackBack
02/07/07
Nasce blognation, per recensire le startup
In bocca al lupo a Amanda per il lancio di Blognation, progetto ambizioso che cercherà di recensire le startup di tutto il mondo.
"the aim being to report on the Web 2.0 startup ecosystem around the globe including, United Kingdom, Ireland, Belgium, Germany, France, Spain, Denmark Portugal, Italy, Iceland, Netherlands, Japan, China / Taiwan / Hong Kong, Australia, Brazil, South America, all with the help of 16+ blognation editors who are getting ready to start writing".
Link: blognation - one nation, many voices.
luglio 2, 2007 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (0) | TrackBack
24/06/07
Cosa succede se sei Facebookkato? Alcune riflessioni su Facebook
Direi che per Facebook, bisogna creare un nuovo termine in stile "slashdottato": facebookkato.
Per riassumere.
Facebook da qualche tempo ha aperto le proprie API.
In altre parole, si è proposto di diventare "la piattaforma aperta del social neworking", "il Google sociale".
In pratica l'idea - e la possibilità concreta - è quella di permettere a chi sviluppa applicazioni esterne, di entrare nel sistema Facebook mettendo a disposizione tutta la visibilità del network agli sviluppatori; il vantaggio per gli utenti è quello di poter avere più funzionalità nel proprio profilo, senza dover aspettare che FB le sviluppi.
Un rapporto win win (sviluppatori> visibilità+traffico, utenti>>funzionalità, Facebook >> punto di riferimento del web).
I riscontri a questa mossa (in antitesi rispetto alle strategie attuali, ad esempio, di Myspace) sono stati a dir poco entusiastici e anche a mio parere si tratta di una scelta illuminata.
Potete vedere lo speech di Mark Zuckerberg, CEO di FB e valutare direttamente la portata di questo cambiamento.
L'unico problema che si pone al momento è che se sviluppi qualcosa che diventa popolare su FB, tipo Ilike (300.000 nuovi utenti al giorno grazie a FB), devi mettere in preventivo di investire molto, molto, molto, in infrastruttura (= server+banda).
Infatti ad oggi Facebook si limita, di fatto, a fare da proxy ma i dati - e quindi il carico - risiedono sui server dello sviluppatore.
E se hai 300.000 nuovi utenti al giorno beh devi essere pronto a dotarti velocemente di qualche centinaio di server (qui una bella analisi di Facebook e delle problematiche infrastrutturali, effettuata da Marc Andressen).
Questo significa, per parlar chiaro, che nessuna realtà/start up italiana può ad oggi permettersi di creare qualcosa di popolare su Facebook perchè non avrebbe le risorse per sostenere una crescita di questo tipo (una struttura di 100+ server costa cifre inarrivabili per una una piccola realtà e senza venture alle spalle non è gestibile per chi ancora deve monetizzare il proprio progetto).
Risolto questo piccolo problemino - o grazie all'intervento di Facebook stesso che potrebbe hostare sui propri server i dati o appoggiandosi a realtà tipo Amazon -, l'apertura di FB è destinata ad avere un profondo impatto sugli attuali equilibri del web.
Mi dite la Vostra?
Link: Inside Facebook » "I have 250,000 users, now what?".
giugno 24, 2007 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (2) | TrackBack
20/06/07
Voglio l'ADSL, sito
Rocco (grazie!) mi segnala questo servizio basato su Google Mappe per segnalare tutti i posti dove non è ancora arrivata l'ADSL.
La diffusione della banda larga come sappiamo è priorità n° 1 per il web in Italia (senza = niente video, niente applicazioni).
Link: Voglio l'ADSL!.
giugno 20, 2007 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (0) | TrackBack
13/06/07
Ultime da Monty web widget
Ero stufo di non avere un solo feed che raccogliesse questo blog, quello su Blogosfere e Twitter, ecco quindi un widgettino per chi volesse farsi del male.
Lo userò qui nella sidebar così da evitare che le twittate si perdano nel nulla (a volte si è lontani dal blog ma si è su Twitter e viceversa).
Che ne dite?
Link: Widgetbox › Ultime da Monty web widget
giugno 13, 2007 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (0) | TrackBack
07/06/07
Photosynth (VIDEO)
Gosh ne sapete di più? Link: Photosynth Prototype - CollegeHumor video.
giugno 7, 2007 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (1) | TrackBack
30/05/07
Last.fm e il destino delle start up
Bene, anche Last.fm è stata acquisita (qui sopra alcuni del team).
Valore dell'operazione: 280MLN di dollari (grazie a Fabio Bin per la sollecitazione).
Ora è un pò che volevo fare alcune riflessioni su start up e business, quindi ne approfitto:
- CBS prosegue la propria scia di acquisizioni.
L'acquisto del videoblog Wallstrip per alcuni milioni di dollari è passato inosservato ma è stato un segnale d'attenzione importante per un mondo - quale quello dei volggers - in continua crescita - Perchè i grandi continuano a fare acquisizioni?
Perchè non riescono a stare al passo con i cambiamenti, perchè "small is the new big" non è solo un modo di dire ma è la verità.
I grandi gruppi raggiunte certe dimensioni perdono di elasticità, di dinamismo di rapidità, di voglia di creare (al contrario devono mantenere lo status quo che è di per sé contrario al cambiamento).
Le decisioni passano per troppe teste, le valutazioni diventano più complesse perché i parametri da considerare diventano innumerevoli, e via così.
Ecco allora che è inevitabile una politica d'acquisizione cercando di individuare realtà che siano già affermate e evitando i rischi dell'early stage. - I grandi gruppi oggi aspettano a comprare - in genere- fino a quando non sono sicuri che la start up ha i numeri per funzionare.
Diretta conseguenza è che la pagano molto di più di quanto l'avrebbero pagata acquisendola all'inizio (= maggiore il rischio, minore l'investimento) - Perchè in Italia non ci sono startup?
Riformulo: perchè in Italia siamo in quattro gatti a fare start up (dove per start up intendo nuove iniziative/progetti online, indipendenti, nati al di fuori di gruppi noti)?
Perchè non ci sono soldi.
Ci sono ottimi sviluppatori, ottimi imprenditori, ottime menti, ottimi creativi, ma nessuno mette di fatto una lira.
Non abbiamo nulla da invidiare agli USA ma non ci sono le condizioni economiche per poter lavorare e creare progetti su scala mondiale (fatte salve le solite mosche bianche).
Negli USA parti e sullo zero a zero hai 5 milioni di dollari per giocare.
Da noi parti e sullo zero a zero hai il fido in banca.
I venture capitalist in Italia sono praticamente assenti - tranne pochi illuminati - e in queste condizioni competere su scala mondiale è impensabile.
E' come giocare un open di tennis con la Dunlop in legno mentre tutti giocano con l'ulitma Babolat in carbonio!
L'unica soluzione che hai in Italia e investire di tuo, lavorare H26 8 giorni su 7 e...incrorciare le dita. - Perchè alla fine le startup vendono?
Perchè è inevitabile.
Se vuoi crescere non puoi farlo senza investimenti.
E se non sei Murdoch o Gates hai bisogno di reperire investimenti e sinergie sul mercato. - Bolla si bolla no.
Molti parlano di bolla 2.0. Personalmente non la vedo al momento sulle acquisizioni effettuate quanto semmai su decine di startup che stanno raccogliendo decine di milioni per clonare applicazioni esistenti (siti di video, siti di foto, social networw, ecc.).
Inevitabilmente molti chiuderanno ma fa parte dei giochi (è un segno di un economia digitale, negli USA, che sta spingendo) - Potere: avere una presenza dominante online non è più solo un fatto di business. E' un fatto di potere.
Google ha potere. Yahoo!, Microsoft hanno potere.
I player online meglio posizionati controllano le porte d'ingresso del business di domani, dell'informazione di oggi e della società dei nostri figli.
In Italia alcuni grossi gruppi cominciano a capirlo ora. Ma è troppo tardi.
Mi dite la Vostra?
Last.fm – the Blog: Last.fm Acquired By CBS
Crossposted da - Internet con Marco Montemagno.
maggio 30, 2007 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (8) | TrackBack
The Next Web (video)
Una serie di opinioni di illustri esponenti (Rubel, O Reilly, ecc) sul futuro del web, rilasciate via webcam.
Link: The Next Web Documentary - Google Video.
maggio 30, 2007 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (0) | TrackBack
23/05/07
Il web che mi sta passando davanti oggi, in 25 link
Ho una 50ina di schede aperte e volevo segnalarvi, da qualche giorno, una trentina di link che vale la pena vedere (è un frullato di quello che ho in testa).
- Operator11 per pubblicare/editare/mixare/fare video online: molti ne stan parlando bene (da testare con attenzione)
- The future of television: video con varie riflessioni sulla TV prossima ventura
- Il video di Frankie, super imitatore sportivo (grazie buggolo per la segnazione!)
- Change.org per l'attivismo politico
- Video virale da Microsoft Digital Adv Solutions
- Ottimo post per capire i Google Hot trends
- Capire la "net TV" di Tommaso (aggiungo un mio vecchio articolo del 2005 su quella che avevo definito grassroots television)
- La blogwalk di Amsterdam
- Perché CBS ha comprato un videoblog ?
- Sandali in topless anche in Italia?
- Anche KickApps promette bene per chi produce video
- aNobii, social network per amanti di libri via Giuseppe
- Intervento del papà di Skype al Google Zeitgeist (video)
- Recensione di Robin Good su Mogulus (ancora in beta privata)...sempre per chi produce video e vuole distribuirli in streaming
- Miliardari del web ...
- Microsoft non farà causa a Linux sui brevetti (Zdnet)
- Accordo per le web radio sulle licenze ?
- A Media saturated world
- Batteria pneumatica (video pazzesco)
- Porno? No foto di concerto
- Come stupire i passanti per strada
- Come scoprire i temi più discussi su Twitter
- Google blog Italia apre i commenti (bravi Massimilano, Stefano, ecc. :)
- Come trovare alternative open source a software proprietari
- Su una mappa i trend della censura online
Crossposted da: Il web che mi sta passando davanti oggi, in 25 link - Internet con Marco Montemagno.
maggio 23, 2007 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (0) | TrackBack
04/04/07
Dall'Italia una stampante 3D - Aziende e consigli cercasi
Segnalo questa invenzione italiana che Francesca, uno dei 2 inventori, mi ha gentilmente segnalato.
Non sono in grado di entrare nel merito ma hanno depositato un brevetto - i link sono in fondo al post - per un progetto che sembra molto interessante e sono sicuro che molti di Voi possono dar loro consigli migliori dei miei.
Avrei bisogno dei vostri consigli e se ci sono aziende in ascolto magari potrebbe essere un buon business :)
Io e l’ing. Paolo Bertola (ti fornirò maggiori informazioni), abbiamo depositato tramite procedura PCT un brevetto innovativo e ci troviamo ora nella fase di valutazione circa quali compagnie contattare.
Il brevetto riguarda uno scanner 3D a colori (una semplice webcam) e una stampante 3D a colori (un semplice plotter) di target consumer, quindi una tecnologia tridimensionale oggi inesistente sul mercato.
Come tu certo saprai il settore di riferimento di questi
dispositivi, ovvero il comparto della prototipazione rapida e della
scansione tridimensionale, è un mercato tecnologico inaccessibile per
un utente comune perché non esistono ora dispositivi 3D sul mercato
concepiti per le esigenze specifiche, sia di costo che di mantenimento,
di consumatori con basso know-how informatico e contenuto budget di
spesa.
La mancata diffusione commerciale di scanner e riproduttori 3D è dovuta appunto alle esorbitanti somme di denaro necessarie per l’acquisto di tali apparecchiature e dei materiali di consumo da impiegarvi, destinando perciò questo tipo di tecnologia unicamente ad una fascia molto ristretta di mercato, principalmente concentrata nei settori di progettazione e di design avanzato.
Oggi gli scanner 3D disponibili sul mercato non sono ancora
proponibili per uno sfruttamento commerciale su vasta scala, e ciò
significa ovviamente che l’avvento di uno scanner 3D delle dimensioni e
del costo di una videocamera digitale rappresenta ciò che di fatto
l’utenza privata e professionale attende ormai sogna da tempo.
Le cosiddette “stampanti 3D” (solid imaging systems) oltre agli ingenti
costi d’acquisto e manutenzione, attualmente poi sono in grado solo di
produrre pezzi prototipati di poche decine di centimetri, con una
colorazione della superficie esterna dell’oggetto riprodotto non ancora
paragonabile all’odierna alta definizione ottenuta nella stampa
fotografica digitale 2D.
Puoi pertanto capire che l’avvento di una “stampante 3D” con standard
di colorazione di tipo fotografico digitale e di costo paragonabile ai
correnti sistemi multifunzionali di stampa ad uso ufficio, rappresenta
ciò che oggi sia il “mercato consumer” che il mercato professionale non
ipotizza di poter acquistare nell’immediato futuro; e maggiormente, se
la “stampante 3D” in questione fosse, come nel nostro caso, anche un
dispositivo fax, ovvero un dispositivo capace di trasmettere e ricevere
dati in modalità automatica, oltre che remota da web.
Offrire dunque alla vastissima utenza dei consumatori comuni la
possibilità reale d’inviare tramite rete oggetti virtuali 3D,
scansionati ed elaborati dagli utenti stessi, nonché la possibilità di
effettuare il download e la stampa 3D a colori di tali file (download
libero o a pagamento trattandosi di prodotti-oggetto sottoposti a ®, ©,
™), direttamente a casa propria e nel proprio ufficio, è ciò che il
nostro brevetto può permettere.
Attualmente come sai il web offre siti di networking, community, blog,
portali d’intrattenimento, attualità, ecc., nei quali l’utente esegue
il download gratuito o a pagamento di una moltitudine di files, ma
malgrado l’abbondanza di proposte presenti in rete, tutti questi files
sono destinati a rimanere sempre e solo virtualmente sul monitor del
pc, bidimensionalmente su fogli di carta, acusticamente in un lettore
mp3, ma mai tridimensionalmente in mano all’utente.
Introdurre pertanto l’utente comune nella dimensione virtuale e
materiale dell’oggetto 3D gestibile e maneggiabile da egli stesso,
significa evolvere la dinamica interattiva di Internet elevando la rete
dalla dimensione piana 2D attuale alla dimensione solida 3D, e dando la
possibilità all’utenza professionale di scambiarsi, scaricare e
stampare a distanza, tridimensionalmente e a colori, i propri progetti
di lavoro.
I fruitori che oggi condividono via Internet le proprie relazioni
personali sono ormai decine di milioni, di conseguenza scansionare
tridimensionalmente oggetti, spedirli via e-mail, stampare
materialmente oggetti ricevuti per posta elettronica o scaricati da
web, diventerà la forma più avanzata d’interscambio possibile tra
individui sparsi per il mondo.
Oltre a siti di networking e community 3D che inevitabilmente si
costituiranno in rete come evento autonomo generato dagli utenti
stessi, è nostro interesse predisporre sul Web magazzini virtuali 3D
(3D WebStores), nei quali il consumatore può effettuare il download a
pagamento degli oggetti che desidera riprodurre, scaricandoli
direttamente da cataloghi e librerie tematiche di tipo ludico (cinema,
sport, tv, cartoons, ecc.), e didattico (3D WebMuseum, 3D
WebLaboratory, ecc.).
In base al concetto di una tecnologia 3D accessibile a tutti, abbiamo
dunque ideato “low-cost 3D systems” per poter permettere a qualsiasi
professionista di generarsi autonomamente i propri elaborati 3D senza
dover essere più discriminato economicamente da oneri produttivi per
lui insostenibili.
Una tecnologia economicamente accessibile che possa
permettere a qualsiasi utente di scaricare da web e realizzare egli
stesso oggetti, articoli e prodotti, da trasmettere e far stringere
concretamene in mano a soci, clienti, figli, genitori, amici, e
finanche sconosciuti, ovunque nel mondo.
Io e l’ing. Bertola ci troviamo oggi Marco a ragionare su quali compagnie contattare per lo sviluppo di questi dispositivi 3D, compagnie che possono anche non essere specificatamente del settore (vedi HP, Canon, Epson produttori di videocamere e stampanti) perché una tecnologia 3D così pensata può essere in realtà sviluppata altresì da chiunque per esempio “gestisca” la rete in modo fisico o virtuale (es. Google, Cisco).
In realtà le compagnie che posso sviluppare questi dispositivi sono
molteplici e io vorrei avere la tua saggia opinione a riguardo, vorrei
che ci mi dessi dei consigli perché noi siamo inventori e tutta la
“parte “ di marketing a noi purtroppo difetta.
Ti allego sotto i riferimenti per andare a leggere il testo brevettuale
sul sito dei brevetti europeo, il mio numero di cellulare (mi
piacerebbe sentire la tua opinione a voce).
Con grande stima Francesca Julita
Title: ELECTRONIC PHOTO-OPTICAL SYSTEM FOR SURVEYNG, DIGITALIZING
AND REPRODUCING THE EXTERNAL SURFACE OF A THREE-DIMESIONAL OBJECT,
EITHER VIRTUALLY OR IN PLASTIC, COMPOSITE OR PAPERY MATERIAL
[ PCT - International Application Number: PCT/EP2005/000646;
International Publication Number: WO 2005/076094 A2; International
Publication Date: 18 August 2005 –
Priority Data: MI2004A000166 -
3 February 2004; International Patent Classification: G05B 19/4099;
Appliant: BERTOLA, Inventors: BERTOLA-JULITA ]
See : European Patent Office: http://ep.espacenet.com
Path : Advanced search Inventor : BERTOLA JULITA
http://v3.espacenet.com/textdoc?DB=EPODOC&IDX=WO2005076094&F=0
Link: esp@cenet document view
aprile 4, 2007 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (3) | TrackBack
16/03/07
Incontrarsi vs tecnologie di comunicazione a distanza
Post molto interessante che segnalo a chiunque si occupi di convegni e conferenze.
E' ancora meglio il faccia a faccia? Quali i vantaggi?
Da leggere.
Link: Creating Passionate Users: Face-to-Face Trumps Twitter, Blogs, Podcasts, Video....
marzo 16, 2007 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (0) | TrackBack
12/03/07
Ancora su Italia.it, video riflessioni di Layla Pavone e Monty
Dieci giorni fa Layla Pavone, presidente IAB, è stata ospite in trasmissione e tra i vari argomenti abbiamo parlato di Italia.it.
Ecco la parte in cui se ne parla.
Link: YouTube - Layla Pavone e Marco Montemagno su Italia.it.
marzo 12, 2007 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (2) | TrackBack
05/03/07
I 50 personaggi più importanti del web
Una classifica di personaggi influenti del www.
Link: The 50 Most Important People on the Web - Yahoo! News.
marzo 5, 2007 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (3) | TrackBack
03/03/07
Cisco compra Tribe
E alla fine Pincus ce l'ha fatta a vendere Tribe, uno dei primi siti di social networking insieme a Friendster.
Importo non ancora dichiarato.
Tribe dopo un inizio super promettente non ha navigato in buone acque con l'uscita e il rientro del proprio fondatore, fino ad arrivare a questo deal con Cisco.
Staremo a vedere.
Link: Tribe Gets Aquired, For Real This Time.
marzo 3, 2007 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (0) | TrackBack
02/03/07
ScanScout, pubblicità contestuale nei video
Non conoscevo questo servizio di pubblicità contestuale per video, basato sul riconoscimento vocale.
Da approfondire.
Link: ScanScout.
bbl
marzo 2, 2007 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (0) | TrackBack
24/02/07
Net Neutrality, il miglio video in circolazione
Un video sulla net neutrality che consiglio di vedere a chiunque voglia bene alla Rete.
Se non sai cosa sia la net neutrality, guarda questo video.
Link: Boing Boing: Net Neutrality video
febbraio 24, 2007 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (2) | TrackBack
Italia.it, è uno scherzo?
Non ho davvero voglia di entrare nel merito del portale Italia.it e dei suoi 40+ milioni di euro di budget.
Non ne ho voglia perché una qualsiasi persona dotata di buon senso, che lavora onestamente sull'online e che ogni giorno sputa sangue sul web, in un paese ancora arretrato come l'Italia davvero non può prenderle bene queste notizie.
Davvero non la prende bene quando entra con Firefox e vede tutto bianco come nell'immagine sopra.
Davvero non la prende bene a vedersi calare dall'alto un progetto miliardario nell'era dei contenuti prodotti dal basso.
Davvero non la prende bene a pensare che con 40 milioni di euro finanzi altro che 100 start up italiane.
Non la prende bene per niente.
Davvero per niente.
Voi cosa ne pensate?
Link: Italia.it
febbraio 24, 2007 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (33) | TrackBack
25 startup da tenere d'occhio
Segnalo che la CNN ha questo bell'articolo su 25 web company da tenere d'occhio.
Link: 25 startups to watch | 1 | Business 2.0.
febbraio 24, 2007 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (0) | TrackBack
21/02/07
Yaplet, chat per siti e blog
A Gabbly ed altre applicazioni che aggiungono una chat al proprio sito, si unisce questo Yaplet.
Lo avete già provato?
Link: Yaplet Beta!.
febbraio 21, 2007 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (2) | TrackBack
20/02/07
19 link per conoscere il Web 2.0 italiano
Sul blog che Blogosfere sta curando per Cisco (vedi disclaimer sotto!) segnalo un post che raccoglie una ventina di link sul Web 2.0 in Italia.
A me al momento non ne vengono in mente altri da aggiungere, ma a Voi senz'altro si :)
Link: Cisco Expo 2007 - 19 LINK PER CAPIRE IL WEB 2.0 IN ITALIA
Disclaimer: come Blogosfere sto lavorando con Cisco per il Cisco Expo 2007 !
febbraio 20, 2007 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (2) | TrackBack
Odeo in vendita
Evan Williams, l'inventore di Blogger, ha messo in vendita ODEO.
Ce lo compriamo :) ?
ps: credo servano alcuni milioni di dollari...
Update!
Qui i dati di traffico e tutto il resto.
Link: Odeo Put Up for Sale.
febbraio 20, 2007 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (0) | TrackBack
04/02/07
Il Web 2.0 in 5 minuti (video)
Gianni (grazie!) segnala questo video interessante sul Web 2.0
Link: YouTube - Web 2.0 ... The Machine is Us/ing Us.
febbraio 4, 2007 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (10) | TrackBack
01/02/07
Quante pagine viste fai? E quanti dipendenti hai?
Davvero sorprendente questa tabella che riepiloga i siti più visitati e il numero di dipendenti dell'azienda.
Craiglist oltre ad avere una grafica "bulgara" ha anche solo 23 dipendenti rispetto alle decine di migliaia dei concorrenti.
Link: Smart Mobs: Lessons from Craigslist.
febbraio 1, 2007 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (1) | TrackBack
15/01/07
Aol si mangia TradeDoubler per 900 milioni di dollari
Solo una segnalazione per parlarne poi nel dettaglio.
Tradedoubler passerà ad AOL per una cifra pari a 695 milioni di euro.
Link: AOL to Acquire TradeDoubler for $900 million.
gennaio 15, 2007 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (0) | TrackBack
14/01/07
La Tag cloud di Bill Gates
Interessante l'uso della tag cloud per riassumere visivamente i concetti principali di un oratore (in questo caso Bill Gates al CES).
In altre parole potremmo prendere un discorso ad esempio di Prodi o Berlusconi e visualizzarlo sotto forma di nuvola di tag per vedere quali sono i concetti su cui insiste maggiormente.
Link: Microsoft at CES: The view from the tag cloud.
gennaio 14, 2007 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (1) | TrackBack
09/01/07
Intervista informale a Bill Gates al CES
Guadate quanto è diverso Bill Gates in questa intervista registrata da Scoble.
Interessante.
Link: Beet.TV: Scoble Does Lunch with Bill Gates at CES.
gennaio 9, 2007 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (1) | TrackBack
Yahoo! Compra Mybloglog
Altra web acquisizione si dice per circa 10MLN di dollari.
Sembra confermata questa volta e riguarda Mybloglog, il simpatico servizio per creare community sul proprio blog, da parte di Yahoo!.
Link: Forbes.com CES Blog.
gennaio 9, 2007 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (1) | TrackBack
17/12/06
HD: perché Scoble gira in alta definizione
Alcune considerazioni molto sensate di Scoble, a proposito di HD.
Da leggere.
ps: i video in HD saranno uno dei trend del 2007 (appena le videocamere scendono sotto ai 4.000$...)
Link: New Media Musings: Why Scoble shoots in HD.
dicembre 17, 2006 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (0) | TrackBack
16/12/06
Lo Zen e l'arte del Web 2.0
Francesco Sica sta preparando una tesi "su tutto quello che c'è di nuovo sul Web".
Come tutte le persone intelligenti ha molti dubbi (good!) e molte domande che riassumo qui sotto, insieme a qualche personale riflessione.
Cosa ne pensate?
Partecipazione
- Fino a che punto le logiche partecipative avanzate potranno essere apprezzate dal pubblico italiano?
- Fino a che punto la possibilità dell’accesso degli utenti alla produzione verrà considerato un valore anziché una seccatura per il pubblico italiano?
Web TV Net TV ecc
- Fino a che punto la personalizzazione e la ricerca di contenuti acquisterà valore rispetto ad una logica a palinsesto nelle menti di chi ha vissuto per secoli con la pappa pronta?
- Fino a che punto l’ampio ricorso a contenuti audiovisivi si presenta come compromesso ideale per incentivare la presenza di “mass audience” su Internet?
- Quale modalità di distribuzione incentivare?
- Quale modello di business incentivare nelle Net TV se “la pubblicità tradizionale” sul Web non paga?
Ubiquity
- Fino a che punto è possibile concretamente parlare di ubiquitous computing o più in generale di fruizione svincolata dal luogo?
- La tecnologia “ubiquita” è realmente già conveniente e concretamente fattibile?
Markets are conversations
- Come far capire alle aziende italiane che devono cambiare modo di comunicare con i clienti, e più in generale con tutti gli stakeholder?
My 2 web ZEN cents :) :
- Online, il pianeta è l'Italia, l'Italia è il pianeta
- Produrre e consumare su Internet sono la stessa cosa
- News are the people
- L'insicurezza del web è la più grande sicurezza che abbiamo
- La risposta alle aziende italiane che non credono alla Rete è dentro di loro, ma è sbagliata
- Se per il mondo non sei nessuno, per il web sei il mondo
Link: New York's Premier Alternative Newspaper. Arts, Music, Food, Movies and Opinion.
dicembre 16, 2006 in Web/Tech | Permalink | Smark this | Commenti (2) | TrackBack
11/12/06
Verso la deportalizzazione del web
L'intelligenza sta negli angoli, si usa dire online e anche per il traffico e il business su Internet stiamo assistendoda tempo a questo processo di frammentazione, diversificazione, moltiplicazione delle fonti d'informazione.
Queste 3 immagini riassumono perfettamente quanto sta succedendo e fanno capire chiaramente quanto sarà straordinario il peso della "lunga coda dei piccoli" (si, il piccolo è il nuovo grande).
Link: edgeio - the search engine for “stuff” » De-portalization and Internet revenues



